Appunti Per Un'”altra” Storia Del Design

arredamento per negozio abbigliamentoI celebri ritrovamenti di Ercolano e Pompei ne sono la prova più convincente. Le spalliere (nel V secolo a.C. erano comparse quelle oblique) tendono a divenire sempre più alte, mentre il letto si trasforma in veri e propri divani. Il triclinio romano per il banchetto inizialmente era formato da tre letti disposti intorno ad una tavola che successivamente diverrà un divano unico a forma di un sigma circolare. La principale innovazione dell’epoca furono gli armadi a muro. Nella lavorazione dei mobili erano già in uso l’incrostazione dell’avorio. I materiali usati per le gambe furono anche argento, bronzo e marmo. L’arredamento era completato da varie suppellettili (candelabri, lampade, incensieri, ecc.) e da tappeti, cuscini e tendaggi. Tanto nella Grecia ellenistica quanto in Roma l’abitazione veniva decorata anche con ricchi mosaici e stucchi policromi. Delle rarissime testimonianze pervenuteci del Medioevo, la maggior parte sono quelle riguardanti le chiese. Dal loro studio si deduce un generale impoverimento degli ambienti interni rispetto alla ricchezza e grandiosità dell’epoca precedente ma sui mobili di lusso, sia sacri sia profani, si osserva il perfezionamento dell’impiego dell’avorio e del metallo. Si potrebbero ancora fare dei miglioramenti? Infine la stanza di ingresso al B&B, che è la prima cosa che gli ospiti vedono una volta entrati, eventualmente dopo un viaggio difficile. E’ inutile che ti dica che questo ambiente necessita di una particolare attenzione ancor più che la parte esterna della struttura. Se si dispone di una veranda con una porta, assicurarsi che questa sia facile da aprire, l’ultima cosa da fare sarebbe quella di far venire l’ernia ai tuoi nuovi ospiti! Tenere sempre dei fiori freschi nel salone, ma assicurarsi che questi non ostacolino il passaggio degli ospiti stanchi dal viaggio e carichi di valigie. La pavimentazione dovrà essere non scivolosa ed essere in grado di far fronte all’acqua e allo sporco quando gli ospiti arriveranno con il maltempo. Non far mai mancare nella stanza di ingresso appendiabiti o armadi e un portaombrelli in modo che gli ospiti possano mettersi a loro agio non appena entrati e non dover trasportare l’ombrello gocciolante fino in camera. Nessuno potrà dire se una decorazione, o lo stile, potranno essere migliori di altri per corteggiare gli ospiti, infatti questo tipo di scelta è assolutamente soggettiva.

arredamento per b&bL’ingresso deve essere considerato come un vero e proprio biglietto da visita per la propria abitazione. Proprio per questo motivo è necessario che l’ingresso sia quanto più accogliente possibile e sia anche capace di emanare un senso di rilassatezza. Affinché questo sia possibile è necessario scegliere pareti in colore bianco o in alternativa in colori pastello particolarmente chiari. Le pareti possono anche essere decorate con adesivi, cornici, orologi e specchi purché queste decorazioni non siano troppe. Le decorazioni devono infatti essere un numero adeguato in modo che lo spazio non risulti troppo angusto. L’illuminazione deve essere diffusa in tutta la stanza ma non deve essere troppo violenta. La luce migliore è quindi una luce avvolgente capace appunto di sottolineare la rilassatezza di cui abbiamo appena accennato. Per creare questo tipo di luce possono essere utilizzate indistintamente lampade da terra, da soffitto, da sospensione o da parete. Le lampade da terra sono preferibili in ambienti abbastanza ampi e dovrebbero essere semplici se lo spazio è già molto arredato ed estrose se invece lo spazio è spoglio.

L’arredamento in stile africano è un arredamento capace di creare all’interno di un’abitazione un profondo senso di intimità nonchè un grande calore e un elevato senso di protezione. Arredare una casa con questo stile significa lasciarsi andare ad un mondo lontano eppure capace di evocare la nostra naturale propensione a sentirci attaccati alla terra e alla semplicità di una vita priva di pensieri. I mobili dell’arredamento africano sono realizzati interamente in legno. Fanno parte di questa cultura sia mobili con superfici lisce sia mobili intarsiati o dipinti a mano con tinte accese. Intarsi e dipinti rappresentano nella maggior parte dei casi figure geometriche e spesso simboliche come ad esempio la spirale. Si tratta in ogni caso di mobili semplici con linee geometriche e abbastanza pulite. Nell’arredamento africano sono molto importanti le sedute. Sedute ampie e comode sono spesso accompagnate da sedie con forme particolari tra le quali quella senza dubbio più diffusa è la sedia a forma di mano. Molte le sedute come divani e poltrone che sono interamente rivestite con materiali naturali e spesso con fibre intrecciate. Sono sempre corredate da cuscini grandi e comodi anch’essi in fibre naturali. Non mancano inoltre i complementi di arredo che rimandano grazie alle loro tonalità ai colori della terra. Toni neutri come il beige e il marrone si fondono con l’arancione, il rosso o il giallo. I colori di questo tipo costellano inoltre le cornici, gli specchi, i tessuti e le le lampade per non parlare ovviamente dei quadri che rappresentano paesaggi o scene di vita quotidiana. La pelle è un materiale molto diffuso nella realizzazione di pouf colorati che accompagnano le sedute nonchè per la realizzazione di lampade e porta candele. La casa si illumina di luci soffuse che creano atmosfere calde e armoniose.

  • Stili diversi e design di tendenza
  • ARCO TEMPORALE DELL’AGEVOLAZIONE
  • Un’amaca è per sempre
  • Eventuale garanzia sulla merca in conto vendita
  • Dealership agreement: firma del contratto
  • Dove aprire un negozio di abbigliamento
  • Dominazione bizantina e prima distruzione
  • Sport / articoli sportivi

Quando si parla di arredamento shabby chic una delle prime cose da fare consiste nel realizzare quali possano essere i colori più adatti da poter inserire all’interno dei vari ambienti. Questo stile è caratterizzato da tonalità opache, sfumate e delicate. Gli amanti delle nuance pastello si trovano in perfetta armonia con l’arredamento shabby chic che predilige le sfumature del bianco: dalle più “sporche” come la crema e l’avorio, a quelle che arrivano al rosa, viola o blu. Bisogna accostarsi a sfumature che richiamano atmosfere cozy e romantiche, che riportano alla mente le pellicole di una volta nella quale era l’amore a farla da padrone. Altri colori predominanti sono il grigio e il beige: la regola generale consiste nel non utilizzare quelli più forti e accesi. Se non volete arredare interamente la casa con mobili Shabby Chic in legno, ma desiderate comunque richiamarlo con qualche dettaglio mirato, allora la soluzione ideale sarà quella di integrare l’arredo con qualche piccolo accessorio in questo romantico stile. Via libera quindi a cornici per foto in legno chiaro decapato, lampade con paralumi in stoffa oppure pizzi e merletti per ricoprire i vostri mobili shabby chic, come specchiere ed etagere. Collocate strategicamente qualche utensile vintage in cucina, qualche fiore reciso in vasetti di latta sui davanzali, cuscini ricamati sul divano della zona living. Attenzione anche ai tessuti: quelli principe dello stile shabby chic sono il cotone e il lino in tonalità chiare come il bianco panna o il tortora e abbinati a delicati ricami. Et voilà, in questo modo potrete ottenere quel tocco vezzosamente femminile tipico di questo stile, senza dover necessariamente modificare completamente l’arredamento di tutte le stanze. Fatevi guidare dai nostri consigli e regalate a tutta la vostra casa i migliori mobili shabby chic, per ricreare un romantico arredamento dai rimandi retrò. Come acquistare mobili shabby chic online su Dalani? Come creare una casa shabby-chic dai richiami allo stile provenzale, in cui aleggi una romantica atmosfera fatta di pizzi, merletti e colori pastello?