Vuoi Incrementare I Ricavi Della Tua Piccola Struttura Ricettiva?

La pulizia è il primo servizio che qualsiasi struttura ricettiva deve garantire: host Airbnb, affittacamere o guest house. La pulizia e l’ordine ti mettono al riparo da recensioni on line negative. Sono il tuo biglietto da visita migliore. Ti aiutano a fidelizzare il cliente. Lo invogliano a suggerirti ad amici e parenti. Anche se la tua casa vacanze può ospitare solo 10 persone e il tuo boutique hotel ha 5 stanze, questo non significa che non puoi offrire servizi professionali come le grandi strutture alberghiere. Con Edgar Smart Concierge i tuoi ospiti hanno la comodità del fast check-in. Mentre tu risparmierai tempo perché non dovrai più compilare le noiose schedine. Inoltre a breve, Edgar offrirà l’integrazione con i principali Channel Manager per abbattere il gradino che sta tra l’acquisizione della prenotazione e la gestione della stessa sincronizzando gli strumenti. In Italia i regolamenti cambiano spesso e sono diversi a seconda della località. Chi ha una struttura ricettiva deve essere sempre informato e aggiornato per sfruttare possibili vantaggi ed evitare sanzioni. Ad esempio, la modalità di somministrazione della colazione all’interno di un bed & breakfast è diversa da regione a regione. Alcune amministrazione regionali obbligano i gestori di b&b a somministrare i prodotti locali. Puoi decide di sfruttare questa norma per coccolare i tuoi ospiti con marmellate e dolci tipici prodotti dalle aziende del territorio, con cui creare sinergie per tour e degustazioni. Quali sono i fattori di successo della tua struttura ricettiva? Hai mai pensato di fidelizzare i tuoi clienti con un’app che ti permetta di risolvere alcune delle difficoltà che affronti quotidianamente? Raccontaci la tua esperienza.

Ma lui ha voluto proprio un grappolo di cabanas ed è riuscito a convincere la patriarca di famiglia a cedergliele. Con la promessa, mantenuta, di non cambiare nulla all’esterno e di limitarmi a interventi solo in interni” ricorda. Mi divertiva proprio l’idea di vivere in una capanna ex casa di pescatori, fa tanto rustico-chic”. E così è stato. All’interno, “l’atmosfera è ugualmente semplice, ma anche sofisticata” racconta il padrone di casa, che si è divertito ad arredarla con “cose da nulla”, come gli piace dire. All’insegna della tradizione locale, a cui ho voluto aggiungere un tocco africano. Per i colori, solo bianco e le tinte naturali del legno”. La struttura più grande accoglie il living e si presenta come un loft, dagli alti soffitti con travi a vista dipinte anch’esse di bianco. Sul pavimento sono stati posati tappeti marocchini, cuscini e divani rivestiti di tessuti africani, e africani sono anche i piccoli tavolini bassi in legno. In fondo si apre una grande finestra e davanti Grange vi ha sistemato un tavolo molto lineare in teak, proveniente da Bali. Arredamento al minimo, e massimo rispetto per l’originale, anche nella zona notte e nelle sale da bagno. Ancora soffitti con le grandi travi rustiche, piccoli divisori in muratura fra un ambiente e l’altro, e, nel bagno padronale, la vecchia vasca con i piedini lavorati è stata inserita in un vano ovale. La cucina non ha nulla di hi-tech, con madie e armadietti a muro. Tutto all’insegna di una semplicità che sembra essersi fatta da sola. Eppure l’insieme risulta raffinato e personale, grazie a una serie di dettagli inseriti ad arte con il talento decorativo di Grange. Nella casa in riva all’Atlantico ha voluto portare alcuni pezzi della sua collezione di ceramiche e porcellane, “portoghesi, turche e francesi degli anni ’50” precisa, deliziose statuine che colorano alcuni angoli, qua e là.

La stretta rischia di cancellare un milione di posti letto tra bed&breakfast, ostelli, affittacamere e case per vacanze. Il fatto che questa norma entri in vigore alle porte del Giubileo pone però una serie di problemi, rischi e polemiche. Primo tra tutti, quello di limitare fortemente l’offerta di ospitalità a buon mercato, a tutto vantaggio degli albergatori e con il conseguente rischio di perdere quella fetta di mercato che fa turismo in economia. L’attività di affittacamere in questi anni ha svolto la funzione di un ammortizzatore sociale, ha consentito a tanti cittadini espulsi dal ciclo produttivo dalla crisi di mettere a reddito la propria abitazione. Cancellare questa speranza di riscatto, secondo noi, è in giusto e antieconomico. L’albergo produce servizi aggiuntivi per se stesso, il B&B o l’affittacamere fanno sì che l’ospite spenda fuori, intorno, per comprare cibo, andare al bar, al ristorante o in lavanderia. Insomma, l’indotto è diffuso e non concentrato sul solo albergatore ma si estende a tutta la città o la regione. Siamo dell’idea che questa potenzialità debba essere incentivata e non “soffocata”. Se i 1.801 B&B romani dichiarati e regolari nel 2016 dovranno chiudere per 120 giorni dovranno rinunciare a offrire una sistemazione a circa 570mila presenze. Per le case vacanze i giorni di chiusura indicati sono 100 e per le 3.411 strutture registrate non si avrebbe più un’offerta di 10.233 posti giornalieri ma ci sarebbe una perdita secca di 600.000 posti letto. Se il cuore del provvedimento è la lotta all’abusivismo non si capisce perché non sia stata colta l’occasione per mettere in campo una robusta e definitiva campagna di controlli, in accordo con la Guardia di Finanza. Portare da 60 a 12o giorni la chiusura forzata delle attività extra-alberghiere rischia, al contrario, di penalizzare tutti, compreso chi esercita queste attività nel rispetto della legge e rispettando tutti gli adempimenti previsti. Tale limitazione, al contrario, rischia di favorire non l’emersione ma la convenienza a svolgere attività non dichiarate.

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Showroom: strada Mulino del Pscolo 11, a Moncalieri, tel. Accettano bancomat e carte di credito. Segnatevi questo recapito. Mustafa Koxha, il padrone, è un maestro in grado di ristrutturare qualunque mobile etnico possediate in casa e di fare anche verniciate ? Può anche organizzare mobili in stile, basta che gli portiate il modello. Corso Moncalieri 21/i, Torino, tel. Questo locale appartiene alla nota catena di negozi che commercia in mobili indonesiani e asiatici in tutta l? Italia. Ha anche bellissimi pezzi che risalgono a oltre quaranta o cinquant? Asia su disegno italiano venduti con il contrassegno di Etnico Metropolitano, ordinabili anche via internet. Torino, via Mazzini 19, tel. Alessandria Via Milano 139, tel. Casale Monferrato (AL) Via Roma38, tel. Biella Galleria L. da Vinci 9, tel. Borgomanero (NO) Via Gramsci 20, tel. Via Valprato 68, tel. India, quelle stupende porte in legno ornato che possono, da sole, modificare una casa in un castello da maharaja. Vanta anche una ricca esposizione di accessori di arredo, e di mobili coloniali. Fossano (CN) c/o CRAF, via Crova di Vaglia, tel. Via Catania 31/f, Torino, cell. Un posto molto elegante dove scoprire oggetti d? Gujarat o del Rajasthan, ma anche mobili etnici recenti, per esempio alcune sedie thai in foglie di banane seccate, che da noi non si erano mai viste. Prezzi sono abbastanza alti. Via Savoia11, Pinerolo (TO), tel. In questo negozio potete trovate oggetti unici di arredamento esotico; spesso arrivano a servirsi qui personaggi del mondo dello spettacolo. Da non perdere le stupendi tende, che creano anche su incarico, e i piccoli mobili pitturati in stile indonesiani. Orario: 9-12.30 e 15.30 ?

Prima di cambiare l’arredamento della propria attività commerciale, legata al settore della ristorazione, la specializzazione principale dell’azienda, è molto importante procedere allo smaltimento del materiale già presente all’interno dei locali che devono essere arredati nuovamente. Si tratta di operazioni decisamente complicate da eseguire e che devono essere svolte con estrema attenzione verso le norme vigenti in materia e per questo motivo è possibile richiedere al personale della Mt Omni Service di occuparsene personalmente. Una squadra di tecnici specializzati viene inviata presso il bar, il ristorante o la pasticceria e prende in carico i lavori, procedendo al trasporto dei mobili ed al successivo smaltimento. Per (click e procedi) tutto lo staff è fondamentale la soddisfazione delle esigenze e delle necessità dei propri clienti e per questo motivo è attivo il servizio di realizzazione dell’arredo e dell’arredamento bar Bari su misura. Questo avviene grazie alla collaborazione di professionisti, disegnatori e progettisti esterni all’azienda e di fiducia del titolare che, dopo aver ascoltato le richieste dei committenti, realizzano progetti su misura. Vengono proposte varie soluzioni tra cui la clientela viene lasciata libera di scegliere, anche utilizzando la tecnologia 3d, al fine di rendere più immediato il possibile impatto sull’ambiente.