Aboliti I Voucher Occorrerà Distinguere I Bonus Per Famiglie Da Quelli Per Piccole Imprese

Bonus asilo nido. Come fare domanda. Di qui la domanda: “Quando riusciremo a fare una riforma fiscale che mette al centro le famiglie e risolva realmente il problema demografico italiano? Per quanto riguarda le famiglie straniere, potranno ottenere il bonus famiglie 2016 i richiedenti in possesso del permesso di soggiorno di lunga durata. Mentre con il cambio di governo tutto è fermo a livello nazionale per il bonus famiglia 2014, a livello locale molte amministrazioni regionali si sono già mosse per attivarlo. Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, a seguito della pubblicazione del relativo avviso che fissa quelle che sono le istruzioni e le modalità di accesso e di erogazione del bonus. I bonus confermati anche per il prossimo anno sono: bonus luce e gas e bonus acqua. E anche il bonus bebé in aiuto ai nuclei con i redditi più bassi. Famiglie numerose e Assegno per il terzo figlio destinato a questi nuclei. L’idea è di fissare un tetto a 24 mila euro l’anno da calcolare con l’Isee, l’oramai diffuso indicatore in grado di armonizzare reddito e patrimonio di nuclei familiari diversi per dimensione.

I buoni si potranno spendere tutto l’anno a parte l’alta stagione dal 1 luglio al 30 agosto (periodo che di ferie per la maggior parte degli italiani). Ricordiamo che il “congedo parentale” è la possibilità, per il genitore, di astenersi dal lavoro, nei primi otto anni di vita del bambino, per un periodo che non può eccedere i dieci mesi (continuativi o frazionati). Anche la madre lavoratrice avrà diritto all’assegno se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps. Riconfermato per il 2016 anche il bonus per le famiglie che hanno figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Da settembre dunque arriva un’opportunità anche per le famiglie lucchesi con i requisiti richiesti. La domanda, spiga l’Inps che gestisce i 144 milioni stanziati per l’occasione, può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei requisiti richiesti. L’assegno, infatti, viene sospeso dal primo gennaio dell’anno in cui viene meno lo stato d’indigenza. Dal 20 gennaio si potrà o cominciare a prenotarli. Chi potrà avere la social card nel 2016?

Dopo l’invio, invece, non si potrà più apportare alcun cambiamento ma soltanto cancellare l’intera domanda ed eventualmente compilarne una nuova. Una nuova manovra da ben 400 milioni di euro a favore delle famiglie numerose che dichiarano un reddito medio-basso. Aiuti alle famiglie a basso reddito 2015, quali sono i bonus da richiedere? Il Bonus Mamme Domani prevede un contributo di 800 euro per le future mamme prima della nascita del bambino. DEL 18/09/2017, ha previsto la possibilità di erogare un contributo economico straordinario (BONUS FAMIGLIA) alle famiglie numerose con un numero di figli pari o superiore a quattro o alle famiglie con parti trigemellari. Entrate fa un excursus a 360 gradi sulla disciplina del bonus straordinario per le famiglie a basso reddito (introdotto dal decreto legge 185/2008, “anticrisi”), fornendo una serie di importanti chiarimenti. Il fine del Governo, attraverso questo bonus, è quello di sostenere e aiutare le famiglie durante il mese di Natale, così da dare una mano per poter contribuire all’atmosfera natalizia per i bambini, che oramai va sempre più scomparendo.

E in una recente segnalazione al Governo, l’Autorità ha avanzato alcune proposte per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei bonus, con particolare riferimento all’estensione dei potenziali destinatari, ai criteri di accesso, all’importo sul quale calcolare il bonus. Si tratta un disegno di legge presentato da 50 senatori del Partito Democratico che andrebbe a sostituire i vari bonus attualmente in vigore, aumentandone la cifra complessiva ad allargando la platea degli aventi diritto. La scelta degli incontri a cui partecipare tra quelli in calendario è libera. Il principio vale per tutti: richiedente, coniuge, figli e altri familiari. PARTITE IVA, ARRIVA FORFAIT AL 15% – L’imposta sostitutiva per autonomi e mini-imprese di artigiani e commercianti sale dall’attuale 5% al 15%, ma la platea è più ampia. Istat pesa per lo 0,5% sul dato del lavoro, ribadendo che “va mantenuto strettamente nell’alveo per il quale è stato costituito” e che “non deve diventare una maniera furba per dribblare la corretta applicazione dei contratti”. Concordo con il lettore che uno dei prossimi capisaldi dovrà proprio essere il confine netto dei bonus per famiglie e dei bonus per piccolissime imprese. Il bonus asilo nido viene erogato con cadenza mensile, quindi suddividendo l’importo massimo di 1.000 euro in 11 mensilità da massimi 90,91 euro.