AGEVOLAZIONI E BONUS PER LE FAMIGLIE

Le telefonate si riferiscono in larga parte ad una serie di articoli comparsi sulla Repubblica del 16 maggio e più precisamente nella sezione “dossier” dove si tratta il tema dei congedi flessibili e dei bond per il welfare. Per limitare questo problema, il governo, con la legge di stabilità, ha approvato una serie di misure a sostegno del reddito. Giunta che questa mattina ha approvato i criteri e le modalità di accesso a queste due nuove misure di sostegno economico per le famiglie milanesi. Per rientrare nella platea ‘allargata’ che beneficerà del bonus Irpef, destinato alle famiglie numerose monoreddito, basteranno due figli. Che è un aiuto che danno solo alle madri lavoratrici come sostenimento per le spese di asilo nido o baby sitter .. Bonus Infanzia Inps: oggi questo bonus infanzia è stato trasformato in altri bonus tra i quali il bonus asili nido, voucher per baby sitter, bonus genitori e tanto altro ancora. Attenzione: secondo un parere del Dipartimento della Funzione Pubblica, le disposizioni in materia di Bonus Infanzia non si applicano ai lavoratori dipendenti della Pubblica Amministrazione. Attenzione: Si legga ora la nuova nota pubblicata dopo l’emanazione della Circolare n.2/2009 dall’Agenzia delle entrate. L’articolo 1 del decreto esamina anche i casi in cui il bonus non viene versato dal sostituto d’imposta: in queste situazioni, la richiesta può essere presentata direttamente all’agenzia delle Entrate, indicando le modalità prescelte per l’incasso.

Quello che è stato varato con il nuovo decreto legge è un bonus messo a disposizione delle famiglie che varia dai 200 ai 1000 euro a seconda del reddito e dei componenti del nucleo familiare che ne farà richiesta. La domanda deve essere presentata all’INPS per via telematica, dal giorno di nascita del bambino (o di ingresso nel nucleo familiare) e non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento. Per le famiglie con quattro e più figli, vanno elencati nella domanda i figli conviventi e non (studenti fuori sede) di età inferiore o uguale ai 26 anni (27 non compiuti) e a carico IRPEF. Attraverso l’ISEE, le famiglie a basso reddito, anche quelle senza figli, possono richiedere delle prestazioni agevolate, il cui accesso è determinato sulla base di requisiti soggettivi ed economici. La famiglia è alla base della società ed una famiglia felice ed economicamente stabile, è una condizione necessaria per una società sana, vivibile, serena.

Prendiamo il caso di una famiglia con marito e moglie che lavorano e un imponibile Irpef tra 50 e 60 mila euro l’anno, ovvero un paio di stipendi attorno a 1500 euro al mese. In arrivo un assegno di 150 euro al mese per ogni figlio a carico. Tra gli aiuti famiglie c’è sicuramente l’utilissimo Bonus Mamma Domani 2018, destinato a tutte le donne in gravidanza che possono richiederlo dal settimo mese di gravidanza o da coloro che stanno adottando un bambino. Con l’entrata in vigore della legge verrà emanato un decreto INPS per conoscere tutti i dettagli del premio Mamme domani. Lo ha stabilito e confermato la Legge di Stabilità che ormai ha completato il suo iter e con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è ormai in vigore. Benché siano state confermate tutte le agevolazioni e i bonus del 2014 per quest’anno sono previste alcune novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 per mezzo della quale sono state rifinanziate e modificate alcune iniziative.

La legge di Bilancio 2017 ha avuto un occhio di riguardo anche per le famiglie numerose che possono contare su un assegno di circa 1.800 euro l’anno destinato a tutti i nuclei con almeno 3 figli minorenni. E’ concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi più avanti). Come anticipato ci sono diversi requisiti da soddisfare per richiedere il bonus terzo figlio. Ne è uscito un quadro preoccupante: ci sono molte famiglie – in aumento i friulani – che soprattutto nell’ultimo anno hanno deciso di tagliare il budget risparmiando sull’attività del proprio figlio. Il bonus, proveniente dalla regione veneto, è previsto per le famiglie con 4 o più figli under 26 a carico e per chi ha avuto tre gemelli. Come si evince dal nome, questo contributo viene dato a chi ha almeno tre figli minorenni a carico e ha una condizione economica non brillante. Si tratta di iniziative rilevanti anche sul piano economico-finanziario: siamo molto soddisfatti di questo, perché la Lombardia è una regione attenta a chi ha bisogno». A chi spetta l’assegno? Le eventuali risorse residue saranno ripartite entro la fine dell’anno, a conclusione di una procedura di monitoraggio, tra i beneficiari dell’importo di 500 euro ad integrazione dello stesso bonus.