AGEVOLAZIONI E BONUS PER LE FAMIGLIE

Social card Inps 2015: sostegno ai disoccupati Social card Inps 2015: requisiti e cifre erogate La social card Inps è un supporto destinato alle famiglie di quanti hanno perduto il lavoro oppure vivono in condizione di disoccupazione. SOCIAL CARD (art.81 Decreto legge n. L’adeguamento è stato determinato in attuazione del Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 29 dicembre 2016 che, in base al D.Lgs. O che, addi­rit­tu­ra, pote­va per­met­te di man­da­re il pro­prio figlio alla scuo­la dell’infanzia. La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in un unica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio. Togliere il bonus bebè senza un progetto più ampio da perseguire, ma solo per fare cassa sulle spalle dei bambini, è una scelta miope e preoccupante”. Il bonus e’ attribuito ad un solo componente e non costituisce reddito né ai fini fiscali, né ai fini previdenziali e assistenziali. La domanda viene inoltrata all’agenzia delle Entrate ed è il richiedente a indicare le modalità con cui desidera ricevere il bonus.

Portabiberon termico BEBEPossono farne richiesta anche le mamme iscritte alla gestione separata che al momento della domanda sono negli 11 mesi successivi al termine del congedo di maternità obbligatorio. In caso di morte del mutuatario, la richiesta può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall’erede subentrato che presenta i medesimi requisiti di accesso. In ogni caso è molto probabile che un passaggio al CAF vada comunque fatto perché al momento della richiesta la mamma lavoratrice, fra le altre cose, dovrà dichiarare di aver già presentato un Isee in corso di validità. La soglia non deve, quindi, superare i 50.000 euro annui, un tetto molto altro che permetterà alla maggior parte delle famiglie Agrigentine, di usufruirne. Anche in questo caso vale il tetto di 24.000 euro l’anno di Isee. In questo modo, l’intervento oltre ad agevolare disagiati ed indigenti, coprirebbe una vasta area, quella del ceto medio e addirittura medio-alto se come sembra, il bonus verrebbe erogato in misura minore fino ai 70mila euro di ISEE. Bonus luce e gas: destinato alle famiglie con un reddito ISEE inferiore 7.500 euro prevede sconti sulle bollette di luce e gas i cui importi sono stabiliti dall’ Autorità dell’Energia. Il bonus idrico, strumento previsto dall’Aeegsi l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e i Servizi Idrici, viene erogato tramite buoni del valore minimo di 50 Euro e permette di ottenere uno sconto sui consumi dell’acqua, in detrazione alle bollette.

Questo contributo economico, che chiamiamo Bonus Infanzia, ha infatti la finalità di pagare il servizio di baby-sitting o un asilo nido. Oltre al servizio lungo c’è anche lo Spazio Gioco, un servizio educativo nato per rispondere con maggior flessibilità alle nuove e diversificate esigenze delle famiglie. Il bonus idrico è un contributo erogato direttamente dal gestore del servizio idrico, Abbanoa, finalizzato alla riduzione dei costi della bolletta dell’acqua o delle eventuali situazioni di morosità. Insomma, se si prendono in considerazione gli individui, in effetti, il bonus premia i redditi medio-bassi”. Dal 1/1/2009 e’ usufruibile un bonus nella bolletta della luce per i clienti disagiati. Ora, il Governo mette a disposizione altri 5 milioni di euro per questa seconda fase dell’operazione, che si attiverà a partire dal 23 agosto. Dal 03/10/2016 al 30/11/2016 il Comune di Verona svolgerà l’istruttoria informatica delle domande compilate dai richiedenti e la Regione del Veneto provvederà a formulare le graduatorie in ordine crescente del valore I.S.E.E. Entro il 30 novembre 2016, i Comuni provvederanno all’istruttoria informatica delle domande presentate, inoltrando alla Regione quelle che rispondono ai requisiti richiesti. A chi spetta e come funziona: l’Inps sta aggiornando la pagina con i requisiti. Destinato alle famiglie con almeno tre figli, valido anche per i conviventi e per famiglie composte da richiedente e altri parenti.

Per usufruire di quest’opportunità bisogna aderire ad un progetto di attivazione sociale e lavorativa del proprio Comune di residenza. E’ possibile ottenere la sospensione della quota capitale delle rate per 12 mesi per i crediti al consumo di durata superiore a 24 mesi e per i mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale. La carta acquisti e’ una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene “caricata” a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Se hanno due figli piccoli, una casa di proprietà e un mutuo da pagare da 200 mila euro, pur con 20 mila euro di risparmi in banca ci rientrerebbero. Come richiederlo. Il primo passo è iscriversi nella banca dati dell’Inps, se ancora non l’abbiamo fatto, collegandosi al sito dell’ente e compilando il modulo “Iscrizione in banca dati” scaricabile dalla sezione Modulistica. Si trova in una zona comodamente raggiungibile dagli autobus provenienti dalla Stazione FS e vicina all’uscita di Verona Sud. Negli ultimi tempi si era infatti temuto che il Bonus Bebè 2018, di 80 o 160 euro al mese in base all’Isee, potesse essere rimosso e dunque che per il 2018 i neogenitori non avrebbero più potuto fare domanda.