Arriva Il Bonus Per Le Famiglie Numerose

COME PRESENTARE LE CANDIDATURE – Le richieste dovranno essere presentate telematicamente tramite portale INPS al compimento del settimo mese di gravidanza o comunque entro un anno dalla nascita del bambino. L’assegno è concesso a partire dalla nascita del bambino o dall’ingresso nel nucleo famigliare fino al compimento dei 3 anni.. Per gli altri componenti del nucleo familiare non è richiesta la residenza nel territorio dello Stato, come previsto per la condizione di familiare “a carico”. L’assegno è concesso fino al terzo anno di età o d’ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione. Il bonus verrà corrisposto soltanto per il primo anno di età del bambino e non più fino al terzo anno. Figli disabili – Per le famiglie che hanno un figlio gravemente disabile sono previsti 600 euro l’anno per ciascuno. L’Autorità per l’Energia fa sapere che sono circa 2,9 milioni le famiglie che potenzialmente potrebbero beneficiare del bonus elettrico e 2,3 milioni del bonus gas, rispettivamente l’11,5% il 9,2% delle famiglie italiane. Ora, il Governo mette a disposizione altri 5 milioni di euro per questa seconda fase dell’operazione, che si attiverà a partire dal 23 agosto.

In caso di morte del mutuatario, la richiesta può essere presentata dal cointestatario del mutuo o dall’erede subentrato che presenta i medesimi requisiti di accesso. Per accedere ai contributi previsti per ogni Misura l’indicatore Isee di riferimento deve essere uguale o inferiore a 20.000 euro, fatta eccezione per l”Esenzione del Super Ticket’, dove è richiesto un reddito imponibile uguale o inferiore ai 18.000 euro. I genitori possono richiedere un prestito agevolato fino a 5.000 euro da restituire in un tempo massimo di 5 anni. Anche in questo caso vale il tetto di 24.000 euro l’anno di Isee. In tal caso non è più modificabile. In caso di variazioni su famiglia, reddito e residenza, queste possono essere comunicate al sistema al momento del rinnovo. Se il parto è già avvenuto la richiesta può essere presentata subito, in caso contrario è necessario attendere l’inizio dell’ottavo mese di gravidanza. La domanda per ottenere l’assegno può essere inviata a partire dal settimo mese di gravidanza e deve essere inviata in via telematica all’Inps e valendo per tutte le donne in gravidanza non è necessario allegare alla domanda del bonus l’Isee. Le modalità per ottenere il bonus sono descritte nell’articolo “Bonus mobili 2017: in cosa consiste e come beneficiarne”.

La Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni dovrebbe pubblicare un secondo decreto riguardante le modalità con cui verranno distribuiti i bonus vacanza. Secondo la tabella del rapporto, il bonus da 80 euro ha beneficiato 9,4 milioni di famiglie. Finalmente», dice l’onorevole Sberna: «Con un anno di ritardo giungeranno alle famiglie numerose 500 euro, erogati direttamente dall’INPS, senza bisogno di specifica richiesta. Marzo è alle porte. È un assegno destinato alle mamme disoccupate e casalinghe che non lavorano o che non possono far valere almeno 3 mesi di contributi negli ultimi 18 mesi prima della nascita (o dell’adozione) del bambino. Assegno di maternità 2017 dello Stato: per madri naturali o adottive ma anche padri che però siano lavoratori anche precari. Sul palco della Leopolda Renzi ha lanciato nuove promesse partendo però dal suo più grande fallimento non ancora digerito: “Dobbiamo avere il coraggio di partire da ciò che ci ha bruciato, il referendum. Si chiama Reddito di Inclusione (REI) e sarà operativa solo a partire dal 1° Gennaio 2018. Si tratta di una nuova prestazione di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. In alternativa sarà possibile recarsi presso il CAF o patronato, il quale si occuperà di effettuare il download e la compilazione della domanda stessa.

Gli ultimi chiarimenti dell’Inps sulla materia spaziano dai casi di disoccupazione della madre fino ad una possibile restituzione del bonus.Disoccupazione. Per beneficiare di questo bonus il reddito familiare non deve superare gli 8500 euro annui. L’Inps erogherà 300 euro in voucher, per ogni mese di congedo parentale cui la lavoratrice rinuncia. Allo stato attuale, il taglio dei contributi per i nuovi assunti a tempo indeterminato avrà un tetto: 6.200 euro all’anno. Assegni Familiari per il nucleo Familiare. Il bonus viene corrisposto con la mensilità di luglio dall’Inps in occasione del pagamento dell’assegno familiare concesso dai Comuni. Il bonus bebè 2015 andrà a sostituire il bonus baby sitter erogato dall’Inps. L’assegno viene corrisposto dall’Inps utilizzando un modulo telematico apposito. Il Bonus Bebè, del valore complessivo di 960 euro all’anno (80 euro al mese), erogato alle madri che hanno appena partorito o adottato un bambino, tornerebbe anche l’anno prossimo. Si sblocca l’iter per il bonus alle famiglie numerose. Dal 1/1/2009 è usufruibile un bonus nella bolletta della luce per i clienti disagiati. Il bonus idrico è un contributo erogato direttamente dal gestore del servizio idrico, Abbanoa, finalizzato alla riduzione dei costi della bolletta dell’acqua o delle eventuali situazioni di morosità. Torna il Bonus Teleriscaldamento per le famiglie in difficoltà.