Bonus Da 500 Euro Alle Famiglie Numerose

Secondo alcune indiscrezioni, avrebbero diritto al bonus le famiglie con un ISEE fino a 10 o 15 mila euro all’anno. I bonus saranno suddivisi in due gruppi: per le persone con reddito ISEE non superiore ai venticinque mila euro, l’assegno del bonus sarà pari a centosessanta euro per il primo figlio, con l’aggiunta di ottanta euro per il secondo. Possono fare richiesta infatti solamente quei nuclei familiari con un reddito complessivo non superiore al valore dell’indicatore della Situazione Economica ISE indicato dall’INPS con l’apposita circolare. A prescindere da numero, condizione ed età dei figli, i nuclei familiari con un reddito inferiore a 30mila euro annui riceveranno l’importo massimo del bonus fiscale. I particolare hanno diritto al Bonus i soggetti con Isee uguale o inferiore a 7.500 euro annui e le famiglie con più di 3 figli a carico con Isee uguale o inferiore a 20.000 annui annui. L’intervento sarebbe legato all’Isee, con una soglia che i tecnici stanno ancora valutando, e sarebbe destinato ai nuclei con almeno due figli. In Francia una famiglia come quella di mia nipote, cioè con due figli, percepisce di default 130 euro mensili e si arriva a 300 quando i bambini sono tre.

Con il testo unico sulla famiglia andremo anche in questa direzione». Previsti anche l’azzeramento del pagamento dei contributi per 3 anni per gli under40 impegnati in agricoltura. Da segnalare anche l’incremento di 2 milioni di euro del fondo sociale per occupazione e formazione per promuovere e coordinare l’integrazione dei servizi, delle attività formative, della scuola e del lavoro. La domanda di accesso al Bonus è la stessa che va presentata per richiedere l’assegno al nucleo familiare con tre figli minori, quindi basta presentare un’unica istanza per accedere ad entrambe le misure di sostegno alla famiglia. In caso di parto gemellare o adozioni plurime l’assegno verrà moltiplicato per il numero di bambini che fanno ingresso in famiglia. L’assegno spetta per ogni figlio. Cliccando su Modulistica Novità ultimi modelli pubblicati autocertificazione per la richiesta del bonus famiglia. Con la legge di Bilancio per il 2017 il governo stanzierà 600 milioni di euro per il 2017 e 700 milioni per il 2018 per la famiglia. Si conta infatti che dei 231.937 nuclei che beneficiano di un assegno per almeno tre figli minori, 71.641 hanno 4 figli e quindi hanno grossomodo i requisiti richiesti per il bonus in questione.

I requisiti per poter beneficiare di questo bonus sono i seguenti: essere genitori di età massimo 35 anni, figli minori, essere disoccupati o precari, essere iscritti alla banca dati per l’occupazione dei genitori giovani. C’è tempo fino al fino alle ore 12.00 del 31 ottobre 2017 per presentare la domanda di contributo. Successivamente è necessario consegnare allo Sportello Integrato Informativo del Sociale la documentazione da allegare alla domanda compilata via web, prenotando l’appuntamento al numero verde 800085570 a partire dal 3 ottobre. La formula utilizzata è ìimporto bonus annuale diviso 365 e poi moltiplicato per il numero di giorni. I ticket per l’infanzia ed i bonus sociali sono stati trasferiti alla Provincia e sono pronti ad essere fruiti dai legittimi destinatari. Per ulteriori dettagli su come ottenere il bonus mobili con o senza ristrutturazione potete consultare la pagina dedicata cliccando sul link. C’è una buona notizia per chi non è riuscito ad “accappararseli” da gennaio a giugno. Chi ne ha diritto?

Le mamme che sono ammesse al contributo ricevono un importo massimo di 600 euro mensili erogati per un periodo massimo di 6 mesi. Diventa definitivo il bonus di 80 euro in busta paga introdotto dal Dl 66/2014; è confermata e rifinanziata con 250 milioni di euro la carta acquisti per il 2015 e gli anni successivi. Le regole sono state riscritte per cercare di sconfiggere gli evasori. Noi non siamo interessati a chiudere nulla, a fare leggi o a censurare, ma tutto questo deve servire a educare per essere responsabili. Tuttavia diverse misure, da quelle sul Fas a quelle su sanità e, forse, banche, potrebbero slittare o essere convogliate su altri provvedimenti. I continui interventi e i sempre più numerosi cambiamenti (insieme ai ritardi e ai rinvii) hanno tuttavia fatto dubitare spesso i soggetti interessati dell’effettiva attuazione delle misure previdenziali stesse. Le bollette si riferiscono al periodo dal 2012 al 2015. Le domande devono essere presentate entro il prossimo 30 aprile. La richiesta va inoltrata entro 11 mesi dal termine del periodo di maternità. In un periodo di crisi economica come questo le famiglie stentano ad arrivare a fine mese senza problemi e difficoltà.

Il suddetto bonus servirà quindi per aiutare tutte quelle famiglie che si trovano in una condizione economica che non risulta essere ottima, ovvero dove il reddito non supera determinate soglie. Il bonus famiglie con almeno 3 figli a carico, è una misura Mai entrata in vigore! La precarietà del mondo del lavoro in molti casi costringe le coppie a procrastinare la scelta di avere dei figli. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio commenta così la misura del Governo: «E’ uno dei primi passi nella giusta direzione. L’obiettivo è quello di garantire una giusta continuità educativa per i bambini che passano dai servizi 0-3 alle scuola dell’infanzia. Quali bonus cioè possono essere assegnati concretamente alle famiglie, più o meno numerose? Bonus bebè 2017 novità: cosa cambia? Il bonus può variare da 33 a 205 euro in base alla zona di residenza. Non esistono requisiti di reddito. Lo scopo di questa misura è costituire un aiuto nell’affrontare le spese necessarie alla nascita di un bambino.