Bonus Energia Per Famiglie: Modalità, Requisiti E Modulo

Se invece si procede successivamente l’erogazione parte dal mese di presentazione della domanda. Per le mamme in gravidanza il contributo è di 1.800 euro che saranno così erogati: 900 euro entro 60 giorni dalla validazione della domanda e 900 euro entro 30 giorni dalla presentazione della tessera sanitaria del neonato. Qualora si verifichi il quinto caso indicato, la domanda può essere effettuata dal genitore affidatario a patto che abbia i requisiti per fare la richiesta, entro i 90 giorni dall’evento. I due bonus sono cumulabili, purché siano soddisfatti i rispettivi requisiti di ammissibilità. Le nuove famiglie con almeno un componente di età inferiore ai 35 anni e che presentano altri requisiti (come il basso reddito o la precarietà lavorativa) possono ottenere un mutuo agevolato per l’acquisto di una casa. Assegno di maternità importo e durata: l’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente dall’INPS, per quest’anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi. Il contributo è pari ad un importo massimo di 600 euro mensili ed è erogato per un massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici iscritte alla gestione separata). Per quanto riguarda gli asili pubblici e privati accreditati che ricevono finanziamenti pubblici, dovrà essere definita la soglia massima di partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento dei servizi educativi per l’infanzia.

Il bonus nido è riconosciuto anche se i genitori fruiscono del congedo parentale, ma non è cumulabile con i voucher babysitter e la detrazione Irpef (del 19% fino a 632 euro per le spese di iscrizione al nido). Ben 200 euro per i bambini fino a 3 anni e un bonus 150 euro per ogni figlio dai 4 ai 18 anni. In questo senso, c’è anche il «buono nido», che vale sia per gli asili pubblici che privati, e prevede fino a mille euro all’anno per tutti i bambini nati dal primo gennaio 2016 fino a tre anni di età. Ecco quali sono le agevolazioni, per famiglie in vigore per il 2017, nel dettaglio. Nel caso in cui si sia scelto l’asilo nido, il contributo spettante, ovvero l’importo della retta, verrà versato direttamente alla struttura scelta al momento della domanda. Bonus badanti, tate e baby-sitter: da oggi è possibile chiedere il contributo (buono assistente familiare – baf).

Oltre alla cancellazione del ticket e all’aumento delle detrazioni figli a carico, troviamo anche il bonus bebè 2015, un incentivo erogato alle neomamme fino al compimento del terzo anni di età del nascituro. Nel piano è confermato il bonus bebé, una misura già esistente a sostegno delle famiglie con un reddito più basso: 80 euro al mese per tre anni – in tutto 960 euro l’anno – a partire dalla nascita del bambino. Il fondo, consente di accedere a prestiti agevolati fino a 10.000 euroda restituire in 7 anni con la GARANZIA dello Stato. Praticamente confermata è l’estensione a precari ed “atipici” degli ammortizzatori sociali, la cui dote salirebbe dagli attuali 600 milioni a quota 800-1.000 milioni. Non solo la reiterata monetarizzazione degli interventi, che assumono piuttosto un aspetto caritatevole, non si dimostra particolarmente efficace ma all’interno della stessa troviamo delle discriminazioni ingiustificabili, ad esempio nei confronti di persone con disabilità “single”.

Enrico Morando, viceministro dell’Economia, ha spiegato: “Il bonus da 80 euro al di là di Eurostat che lo classifica come una spesa, è nei fatti una riduzione dell’Irpef, ossia dell’imposta sui redditi delle persone fisiche. L’Istituto provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale conseguente alla concessione del beneficio. Nel caso di lavoro part-time il contributo sarà calcolato di volta in volta, in base alla tabella predisposta dall’Inps (clicca per leggerla in Pdf). La soglia ISEE di reddito massima per poter accedere all’aiuto è stata stabilita per il 2017 in 8.555,99 Euro. Il bonus non costituisce reddito né ai fini fiscali né previdenziali. Bonus libri: è un’agevolazione per l’acquisto del materiale scolastico e di libri. Bonus libri: è un’agevolazione per l’acquisto del materiale scolastico e di libri. A chi ha effettuato la sperimentazione di due manuali, completando l’intero percorso per entrambe le sperimentazioni o parteciperà al percorso formativo nell’anno scolastico 2015-16, viene riconosciuto un bonus che esonera dalla partecipazione di 8 incontri del Corso di Perfezionamento. Le mamme che optano per questa agevolazione devono presentare apposito modulo di domanda all’Inps e scegliere tra due diverse e alternative tipologie di contributo da utilizzare.

E restando in tema sport, c’è un’altra notizia da riportare: «È arrivato alla conclusione – spiega Balloch – l’iter burocratico del piano di completamento dei due immobili antistanti il palazzetto di via Perusini. Il provvedimento sull’erogazione dei buoni vacanza alle famiglie numerose o a basso reddito, annunciato da Michela Vittoria Brambilla, diventa operativo: saranno i Comuni a distribuire i buoni vacanze alle famiglie. Social card sperimentale: è un’agevolazione che può essere richiesta al momento, solo in 12 comuni italiani che sono: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona. Se la richiesta di rinnovo e’ presentata in ritardo essa viene trattata come se fosse la prima (quella di ammissione), e si seguono i tempi e i modi della prima attivazione. L’erogazione avviene con modalità differenti a seconda se la richiesta riguardi un impianto individuale (cliente diretto) o un impianto centralizzato (cliente indiretto). E agli UFO, ma solo se vengono dal lato sinistro della galassia, sennò ciao. Previsto dall’ultima legge di Bilancio 2017, all’art. Nel caso di bambini affetti da malattia rara dovrà essere prodotto anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta.