BONUS FAMIGLIA – Contributi Regionali Per Famiglie Numerose E/o Parti Trigemellari

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio commenta così la misura del Governo: «E’ uno dei primi passi nella giusta direzione. Ma alcune certezze si fanno largo tra le ipotesi allo studio dei tecnici a meno di una settimana dal Consiglio dei ministri di mercoledì 26 novembre. Il contributo può essere richiesto e concesso o per il servizio di baby-sitting, oppure per far fronte agli oneri dei servizi privati accreditati per l’infanzia oppure per quelli della rete pubblica. Si tratta di un contributo pari a 600 euro mensili riconosciuti per un massimo di 6 mesi, che scendono a 3 mesi per le lavoratrici autonome e libere professioniste iscritte alla gestione separata dell’INPS. Il contributo statale può essere utilizzato per il pagamento di parte della tariffa di frequenza al nido comunale Bim Bum Bam, regolarmente operante nella spaziosa e colorata struttura di via Oristano. Bonus Mamme Domani 2017: è un bonus da 800 euro per le donne incinta arrivate al settimo mese di gravidanza.

maxresdefault.jpgIl rinnovo può essere effettuato solo se sussistono ancora le condizioni di ammissione (ISEE, residenza ecc.) e si richiede presentando domanda presso gli uffici comunali o i CAF, circa un mese prima della scadenza dell’agevolazione in corso. Tutti gli approfondimenti in questo articolo: “Con il Fondo di Garanzia è più facile ottenere un mutuo”. Si tratta di due distinti fondi: uno per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione; e uno nuovo per gli inquilini morosi incolpevoli. Al momento non sappiamo se uno dei due contributi escluda l’altro. Ampliata la platea dei beneficiari del bonus famiglie: l’una tantum di 1.000 euro spetta, per redditi fino a 35mila euro, in tutti i casi in cui il coniuge, un figlio o un altro familiare del richiedente sia portatore di handicap. Hai dei dubbi sull’argomento appena letto? Se la casa ha bisogno di lavori di manutenzione o ristrutturazione, i cittadini privati hanno la possibilità di ottenere una detrazione fiscale dall’IRPEF pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un tetto massimo di 96.000,00 euro.

Lo scopo di questa misura è costituire un aiuto nell’affrontare le spese necessarie alla nascita di un bambino. L’assegno spetta a decorrere dal mese di nascita o di ingresso in famiglia del figlio adottato. A chi spetta il bonus di 500 euro al mese? Il bonus mamma domani è erogato dall’Inps in un unico assegno, pari a 800 euro. Il bonus alle famiglie numerose è arrivato (dimezzato) dopo un anno e mezzo, mentre la Carta famiglia resta una chimera. Mentre con il cambio di governo tutto è fermo a livello nazionale per il bonus famiglia 2014, a livello locale molte amministrazioni regionali si sono già mosse per attivarlo. Tassa sui rifiuti: Le modalità per fruire della riduzione o esenzione della TARI tassa sui rifiuti, la nuova TARI 2018 per chi ha un basso reddito dipende dalla Regione di residenza. TARI. In questo articolo approfondiamo alcuni degli aiuti previsti per le famiglie a basso reddito. Per fruire del fondo ci si deve rivolgere direttamente ad una delle banche aderenti, informarsi bene delle caratteristiche del mutuo di interesse ed eventualmente chiederne l’accesso presentando una specifica modulistica che si può anche scaricare dal sito dell’ABI. Proprio i parametri ISEE, nell’ultima riforma, hanno visto delle agevolazioni sulle detrazioni che vanno a favore delle famiglie numerose.

Proprio partendo da questa indagine del 2014 l’amministrazione udinese ha deciso di voltare pagina. Nel corso dell’anno attuale, ovvero 2016 ma anche nel 2017, sarà attivato un particolare bonus in grado di garantire un sostegno che agevolerà le famiglie che si trovano in condizioni economiche svantaggiose. Famiglie con numero di figli, pari o superiore a quattro € 125,00 a figlio. Il modulo per la richiesta del bonus famiglie qualora il beneficio non venga erogato dal sostituto d’imposta. I voucher baby sitter o bonus nido, possono essere richiesti per un totale di sei mesi e tre mesi per le mamme lavoratrici iscritte alla gestione separata. Gravi condizioni di salute (disagio fisico) per i casi in cui una grave malattia costringa all’utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l’energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita. Dentista sociale 2017: è un’agevolazione che spetta a chi ha un basso reddito ISEE, inferiore a 8.000 euro, a chi ha l’esenzione dal ticket sanitario e alle done in gravidanza.

Esenzione canone Rai è riservata solo a chi ha più di 75 anni con reddito ISEE fino a 6.714,00 euro. Quota che raddoppia, passando a 1.920 euro annui, ovvero a quote da 160 euro mensili, a chi invece ha un Isee che non supera i 7mila euro all’anno. Vogliamo ricordare che possono accedere al “bonus sociale” occorre un reddito ISEE uguale o inferiore a 7.500 euro annui. Coloro, invece, che risultano non coniugati e che hanno un reddito inferiore all’importo annuo dell’assegno così come coloro che hanno un reddito familiare compreso tra l’ammontare annuo dell’assegno e il doppio dell’importo annuo dell’assegno, hanno diritto all’assegno in misura ridotta. Perché comunque questa manovra resta molto light». Si tratta di un assegno mensile che può arrivare a 1.050 euro, calcolato in base all’Isee e al grado di disabilità, utile ad assumere un assistente domiciliare. Si tratta di un voucher che le imprese pubbliche o private potranno erogare direttamente ai loro dipendenti.