Bonus Famiglia Regione Lombardia – Comunicato Stampa

SS. Natale - Scuola dellBONUS 80 EURO DIVENTA DETRAZIONE – Gli 80 euro di sconto Irpef diventano strutturali e nel bilancio dello Stato passano da maggiore spesa a minore entrata. Un altro piccolo passo nella definizione della procedura per ottenere i buoni vacanza è stato fatto. Non sarebbe forse più utile per la famiglia a basso reddito o con molti figli avere agevolazioni fiscali e magari sconti sui generi di prima necessità? All’interno dei bonus famiglie 2017 vi ricordiamo che le famiglie con almeno quattro figli a carico hanno diritto ad un’ulteriore detrazione di 1200 euro complessivi, qualunque sia il reddito del beneficiario o del nucleo familiare. Inoltre è previsto un solo bonus per nucleo familiare. Se accetta, potra’ concedere le agevolazioni solo previa ricezione del “via libera” da parte del gestore del fondo. Se poi la domanda viene accolta ma nel frattempo si è deciso di non volere più beneficiare del contributo, allora si potrà presentare la rinuncia, anche parziale, sempre via web. Bonus famiglia Regione Lombardia: “Grazie ad UFAI ed a Carlo Borghetti e Marco Carra del PD, equiparato il bonus anche per le famiglie adottive”. Il bonus andrebbe a sostegno delle famiglie con reddito basso.

Tale beneficio, è erogato e fissato su base regionale, per ci ogni Regione delibera ogni anno quali sono le condizioni e i requisiti di accesso da parte delle famiglie e soprattutto il limite di reddito ISEE. Per fare richiesta del contributo è necessario essere in lista di attesa nelle graduatorie comunali ed avere un Isee relativo al 2017 non superiore ai 50 mila euro. Mamma Domani è un assegno di 800 euro una tantum, che potrà essere utilizzato per coprire le prime spese della nuova nascita e che si potrà ottenere già a partire dal settimo mese di gravidanza. Bonus bebè 2017 INPS: consiste in un assegno di 960,00 euro all’anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2017 per la durata massima di 3 anni di età. Nel caso in cui l’Isee sia inferiore a 7.000 euro annui, il contributo erogato per il bonus bebè 2015 ammonterà alla cifra di 160 euro mensili.

Cosa succede in caso di esaurimento fondi? In caso di precedenti impieghi con contratti flessibili, deve essere dimostrato che l’occupazione è durata almeno 180 giorni. Tale Bonus ha durata annua. Nel 2014 l’Autorità per l’Energia ha concluso un’indagine per individuare eventuali criticità e identificare possibili miglioramenti nel meccanismo dei bonus. PEC o e-mail per la ricezione delle comunicazioni dell’Istituto. Se la casa ha bisogno di lavori di manutenzione o ristrutturazione, i cittadini privati hanno la possibilità di ottenere una detrazione fiscale dall’IRPEF pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un tetto massimo di 96.000,00 euro. Si tratta di un’agevolazione che consente ai cittadini di usufruire di detrazioni fiscali dall’IRPEF o dall’IRES. Non c’è ancora nulla di stabilito, la legge di bilancio è in fase di discussione in parlamento. Molte associazioni si ritrovano così con buchi nel bilancio che devono loro stesse ripianare. In totale, nel comune sono 7 i nidi comunali. Chi poi rischia di subire il danno più grave sono le famiglie romane che non sanno a chi rivolgersi: ci sono sempre in ballo delle strutture già completate che restano inesorabilmente chiuse. Secondo il Ministero del Lavoro le famiglie che riceveranno l’una tantum sono circa 72 mila per le quali è stata programmata una spesa di 45 milioni di euro.

Finanziato per 45 milioni di euro, risulta ad oggi in parte ancora da utilizzare. Come lo scorso anno, sul piatto ci sono 290 milioni di euro. Sono attese disposizioni attuative che regolino l’erogazione di questo bonus. Quali sono i diversi bonus 2017 per le famiglie? Tra gli aiuti alle famiglie, il bonus asilo nido ed il voucher baby sitter, per le lavoratrici che rinunciano al congedo parentale. Buone notizie per il Bonus Infanzia, l’Inps con il comunicato stampa dello scorso 30/3/2017 ha reso noto che continuerà ad erogare il beneficio attraverso i voucher. Nello specifico la riforma del lavoro del 2012, la cosiddetta Riforma Fornero aveva introdotto il congedo di paternità obbligatorio ed un bonus economico. Inps, che serviranno a pagare la retta dell’asilo d’infanzia scelto dalla dipendente che ha declinato il congedo parentale. MODALITÀ DI ACCESSO L accesso alle funzioni avviene a partire dal sito INPS a partire dalla sezione Servizi On-line presente sulla Home Page del sito. In alternativa al diretto accesso al sito la domanda può essere presentata rivolgendosi alle sedi INPS territoriali per fruire di procedure telematiche assistite. Inps alle famiglie che possiedono i requisiti sopra indicati: ovvero, un nucleo familiare ‘numeroso’ ed una condizione economica corrispondente ad 8.500 euro annui attestati dall’Isee.

Il sistema di esenzione rappresenta un aiuto concreto alle famiglie numerose e ai nuclei familiari che versano in condizioni di difficoltà economiche. Per i soggetti in gravi condizioni di salute (disagio fisico) il valore del bonus, dal 2013, varia in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo. Le carte vanno presentate agli uffici comunali entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale si chiede l’assegno. Cosa serve per la domanda. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, occorre rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. Nessun beneficio doppio per i genitori separati o divorziati o non coniugati; non è possibile far parte di più di un nucleo familiare. Per richiedere il finanziamento basta rivolgersi a una delle banche o degli intermediari finanziari che hanno aderito all’iniziativa. Il nodo più grosso da sciogliere era in riferimento ai componenti di un nucleo familiare .