Bonus Famiglie 2017 A Basso Reddito

Niente bonus da 200 a 400 euro a famiglie numerose ...Oggi, ha spiegato a Washington in un’intervista alla CNN, l’Italia è “nel mezzo del treno” della crescita europea, ma “in un paio d’anni – ha assicurato – saremo in testa”. Ora «siamo nel mezzo del treno della crescita europea, ma in un paio d’anni saremo in testa». Nella Legge di Bilancio 2018 è inserita anche la detrazione al 19%, fino a 250 euro per gli abbonamenti a bus, treno e metro (locali, regionali e interregionali) per i pendolari. Nel caso in cui si richieda il bonus come rimborso delle mensilità da gennaio a luglio 2017, si dovranno indicare in un primo momento gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette e successivamente allegare le ricevute di pagamento. Insomma, se si prendono in considerazione gli individui, in effetti, il bonus premia i redditi medio-bassi”. Negli ultimi tempi si era infatti temuto che il Bonus Bebè 2018, di 80 o 160 euro al mese in base all’Isee, potesse essere rimosso e dunque che per il 2018 i neogenitori non avrebbero più potuto fare domanda. L’assegno maternità a carico del Comune, spetta alle madri disoccupate e casalinghe che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inps alle famiglie che possiedono i requisiti sopra indicati: ovvero, un nucleo familiare ‘numeroso’ ed una condizione economica corrispondente ad 8.500 euro annui attestati dall’Isee. Un altro importante strumento di aiuto alle famiglie italiane è rappresentato dal bonus elettricità che ha lo scopo di alleggerire la spesa dell’energia elettrica a quelle famiglie numerose e che versano in situazioni di forte disagio economico. Sono purtroppo una realtà di questo territorio, che ha comunque risentito della congiuntura in maniera inferiore rispetto ad altre aree d’Italia, le situazioni di disagio economico. Si tratta di un bonus del valore di 500 euro che i diciottenni (nati nel 1999) possono utilizzare per acquistare libri, andare al cinema, assistere a rappresentazioni teatrali o concerti, entrare in musei o aree archeologiche. La cifra massima dell’assegno non supererà i 141,30 euro. La cifra massima alla quale poter accedere tramite Bonus Famiglie Numerose per il 2017 è di 141,30€ distribuite per 13 singole mensilità. In testa c’è Palermocon 576 famiglie numerose, seguita da Catania (301) Messina (110), Trapani (82), Caltanissetta (55). L’iter era stato bloccato dal ricorso al Tar presentato dall’associzione famiglie numerose che contestava i criteri del bando.

Si ricorda inoltre che in Puglia dal 26 luglio è possibile fare domanda per il ReD: un’altra misura economica destinata a famiglie con Isee basso. Se la domanda viene presentata successivamente l’assegno viene erogato a decorrere dal mese di presentazione. Lo ha deciso la giunta del Comune di Firenze approvando la delibera presentata dal vicesindaco e assessore all’Educazione Cristina Giachi. Lo ha deciso la giunta approvando, questo pomeriggio, la delibera presentata dalla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi. Inps, che serviranno a pagare la retta dell’asilo d’infanzia scelto dalla dipendente che ha declinato il congedo parentale. E ha aggiunto che ad aprile i Comuni potranno già cominciare l’ergazione dei buoni vacanza alle famiglie. C’è tempo fino all’11 aprile per presentare la domanda. Nelle settimane passate avevo pertanto deciso di fare domanda tramite l’Inps per il bonus infanzia”. Un intervento più sistematico è rimandato al 2018, quando si affronterà il tema Irpef, ma già dall’anno prossimo il premier non ha escluso un primo assaggio che si potrebbe appunto concretizzare in una sorta di bonus.

La carta acquisti sperimentale viene estesa per effetto della Legge di Stabilità da 12 città a tutti i Comuni d’Italia, è diventata carta SIA e dal 2018, sarà Carta REI. Il Bonus bebè diventa permanente, ma dal 2019 l’importo è dimezzato su LaPresse. A prescindere da numero, condizione ed età dei figli, i nuclei familiari con un reddito inferiore a 30mila euro annui riceveranno l’importo massimo del bonus fiscale. Fino al 30 maggio è poi possibile presentare le domande per la seconda fase dei movimenti da parte dei docenti. Come anticipato ci sono diversi requisiti da soddisfare per richiedere il bonus terzo figlio. Le famiglie aventi diritto sono circa 72mila e i fondi stanziati per il bonus sono pari a 45 milioni di euro. Ad averne diritto sono oltre 570mila giovani. A tal proposito però, è bene ricordare che per poter usufruire del servizio sarà necessario essere in possesso del PIN, per cui sarebbe bene richiederlo e attivarlo per tempo. Per cui, per sapere come richiedere lo sconto in bolletta è necessario verificare al CAF e al proprio Comune le modalità di erogazione dell’eventuale agevolazione.