Bonus Famiglie 2017 Disoccupati Lavoratori Giovani Casa Agevolazioni

Varate dalla Regione le nuove misure per il ‘Reddito di Autonomia’, che vanno incontro a quanti si trovano in difficoltà. Essendo un bonus riconosciuto per far fronte alle difficoltà economiche, non se ne ha più diritto nel momento in cui il reddito aumenta. Il bonus puo’ essere richiesto dai cittadini residenti, lavoratori dipendenti e pensionati, incluse persone non autosufficienti, che facciano parte di un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore ai 35 mila euro l’anno. Le famiglie con un reddito Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) inferiore a 25mila euro in un anno. Il suo ammontare è pari a 80 euro mensili per tre anni, a partire dalla nascita del bimbo, alle famiglie con ISEE inferiore ai 25mila euro. La legge di stabilità 2015 ha previsto lo stanziamento di 500 milioni di euro destinati al Fondo Famiglie. In definitiva, per le famiglie con un figlio a carico, il progetto erogherebbe 1.800 euro all’anno, cifra che salirebbe a 5 mila in presenza di ulteriori figli oltre il primo. A questo punto, andiamo a vedere quali sono le agevolazioni attualmente richiedibili e quali sono i bonus famiglie numerose. Lo stato aveva concesso ai Comuni una serie di deroghe per mettersi in regola con le nuove normative antincendio – spiega -, ma come spesso accade in Italia i vari livelli della pubblica amministrazione non sempre sono allineati.

Gli assegni familiari sono divisi in due grandi categorie: quelli erogati dall’Inps e quelli erogati dai Comuni. Perché non desti­na­re i fon­di del nuo­vo ban­do alle fami­glie che si sono viste toglie­re il bonus davan­ti agli occhi? Regione Veneto ripropone quest’anno il Bonus Famiglie Numerose, riservato alle famiglie con parti trigemellari o con 4 o più figli. Molti genitori attendevano con ansia le nuove misure previste dalla manovra finanziaria per cercare di capire quali fossero gli aiuti alle famiglie previsti con l’anno nuovo. Per farne richiesta occorre avere determinati requisiti di reddito stabiliti dalla legge e presentare la documentazione al Caf. Assegno di maternità 2017 dei Comuni: la domanda dovrà essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dalla sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido. Prima di accreditare il bonus, l’INPS verifichera’ la sussistenza dei requisiti e la correttezza della richiesta. La quota del 92,5%, tuttavia, è destinata a crescere: nelle prossime settimane, infatti, saranno portati a termine dei controlli fiscali volti a scovare irregolarità negli atti, in modo da poter concludere le operazioni per il mese di marzo. Con il mese di luglio debutta ufficialmente il bonus per le famiglie con quattro o più figli.

La Regione Veneto rinnova anche per il 2017 il bonus per le famiglie numerose, quelle con quattro o più figli o con tre gemelli. CAF interpellato mi dice che non c’è nulla di certo e che stanno rimandando la compilazione di tutte le domande di Bonus (di italiani ed extracomunitari) a dopo il 10 gennaio quando si saprà qualcosa di più. Manfredonia – “IL bonus infanzia risulterebbe attivo da Gennaio 2015. Molte mamme denunciano la non possibilita’ di usufruire della domanda in quanto l’unica struttura di asilo nido non è accreditata per il servizio. Quei Cittadini che atten­de­va­no con ansia il bonus e che lo con­si­de­ra­va­no come una ven­ta­ta d’aria fre­sca che per­met­te­va di abbat­te­re, anche se di poco, le spe­se del bilan­cio fami­glia­re. Il contributo è rivolto ai dipendenti pubblici (anche se in pensione) e ai loro familiari di primo grado. Assegni familiari 2017: spettano a lavoratori dipendenti e pensionati con un reddito ISEE che rientra in specifiche soglie e fasce reddituali agevolabili per legge.

Bonus famiglie numerose 2017: a chi spetta? C’è quindi la possibilità concreta di utilizzare un fondo creato per le famiglie e, nello specifico, a sostegno di quelle numerose. Quest’ultimo, dopo averne accertata la regolarità, la invia alla Consap, società che gestisce il fondo. Possono beneficiare delle detrazioni tutti i contribuenti che possiedono (a qualsiasi titolo) l’immobile, quindi persone fisiche come condomini e inquilini, professionisti e artigiani, società ed enti pubblici e privati a patto che non svolgano attività commerciali. In via sperimentale è stato aumentato il congedo obbligatorio per i papà da 1 a 2 giorni. Il merito dell’attuale Esecutivo è stato quello di ampliare a tutto il territorio nazionale il bonus. Abbiamo riscontrato che le famiglie beneficiare dell’agevolazione fiscale hanno aumentato i loro consumi mensili di cibo e mezzi di trasporto per 20 e 30 euro, rispettivamente, circa il 50-60 per cento del bonus totale”. Famiglie con numero di figli, pari o superiore a quattro € 125,00 a figlio. Per saperne di più si può chiamare il Contact center Inps al numero 803164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (da rete mobile).

Non essere intestatario ( per i minori il genitore, l’affidatario o l’esercente patria potestà) di più di un’utenza elettrica domestica o non domestica, di due o più utenze gas, di due o più autoveicoli. Non chiede di essere aiutata, non è un malato terminale, ma è una realtà da cui far ripartire tutto il Paese. Sarà nostra cura comunicare alla potenziale utenza le modalità e i tempi di accesso agli eventuali contributi per l’anno educativo in corso”. Da aggiungere come, per poter dimostrare questo dato all’INPS, bisognerà inviare il documento di nascita o adozione all’ente, in maniera tale da poter riuscire ad evitare errori di ogni tipo. I bonus sono cumulabili. Un intervento più sistematico è rimandato al 2018, quando si affronterà il tema Irpef, ma già dall’anno prossimo il premier non ha escluso un primo assaggio che si potrebbe appunto concretizzare in una sorta di bonus. Tra queste ci sono il Veneto, il Piemonte, la Lombardia, la Toscana e il Friuli. Cos’è e come funziona?