Bonus Infanzia: Chi, Come E Perché Accedere (preparate I Coltelli)

Tramite l’accesso a questo fondo il soggetto potrà ottenere l’anticipazione di una somma non superiore all’importo dell’assegno di mantenimento (art.156 codice civile). Nel 2013 e nel 2014 è stato rifinanziato con 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015 il fondo previsto dalla Legge 431/1998 (art.11) relativo alle iniziative comunali riguardanti inquilini che hanno difficoltà a pagare l’affitto. Per il 2015 sono usufruibili quasi tutte le agevolazioni del 2014. Ci sono alcune novità, soprattutto introdotte dalla Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014) che è intervenuta rifinanziando alcune iniziative e aggiungendo o modificandone altre. Il contributo verrà concesso sulla base delle graduatorie definitive, che saranno stilate dalla Regione secondo il valore crescente dell’ISEE, fino ad esaurimento dei fondi disponibili. La prima misura strutturale contro la povertà che verrà attuata con il Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro, sarà il contributo economico per le famiglie povere con minori a carico. E’ un incentivo volto a favorire le nuove nascite e al contempo fornire assistenza alle famiglie.

Un elenco di tutte le agevolazioni (nuove ed estese) per le famiglie a partire dal 1° gennaio 2017. Facendo click su ogni voce, un approfondimento per darvi delle indicazioni utili e chiare. Le modalità di presentazione delle domande sono quelle ordinarie: la richiesta di bonus maternità 2017 dovrà essere inoltrata in modalità telematica sul sito Inps con Pin dispositivo, tramite Contact Center Integrato o presso un patronato. Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Unitamente al modulo della domanda è richiesta la dichiarazione reddituale. Gli interessati possono ritirare il modulo di domanda presso la sede del Servizio famiglia e politiche giovanili della Direzione politiche sociali dell’Assessorato sanità salute e politiche sociali (Loc. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero il servizio educativo per la primissima infanzia sarà dedicato all’istruzione e alla formazione. Il nuovo progetto prevede le agevolazioni anche per i lavoratori autonomi e le persone disagiate economicamente e senza lavoro.

Un dispositivo tarato su lavoratori dipendenti e pensionati che l’Esecutivo sta pensando di estendere, già in prima battuta, ai lavoratori autonomi. L’assegno rappresenta una forma di sostegno per i costi delle visite mediche e le spese necessarie per il mantenimento del neonato nei mesi prima della nascita. Durata bonus bebè: il bonus spetta dal giorno della nascita del bambino, o dal sua entrata in famiglia in caso di adozione o affidamento, fino a 3 anni. Ma in quel caso devi aver lavorato almeno un giorno nei tuoi 9 mesi di gestazione.. Per i casi di disagio economico il bonus è riconosciuto per un anno e può essere rinnovato per altri 12 mesi. Se finisce i fondi accantonati, non effettua il pagamento dei bonus. Tutte le informazioni sono reperibili nel Bando per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia di cui all’art. LE STRUTTURE CHIUSE – “Siamo preoccupati per questo bando – premette Goffredo Sepiacci, presidente Aninsei – Confindustria di Roma e del Lazio – non vorremmo si arrivasse ad un’altra proroga. Sono compresi i mutui fino a 150.000 euro sottoscritti per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale, compresi i mutui cartolarizzati. A seconda della posizione in graduatoria, i contributi potranno essere di 800, 650, 500 e 350 euro.

Il buono vale 50 euro e ne possono usufruire determinate categorie di cittadini al momento dell’acquisto di un decoder, rivolgendosi ad un rivenditore che abbia aderito all’iniziativa. L’importo richiedibile come “buono vacanza” dipende dal numero dei componenti il nucleo familiare e dal reddito complessivo dello stesso. Esso, infatti, tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e patrimonio immobiliare in relazione al numero dei componenti del nucleo famigliare. I contribuenti riscuoteranno le somme spettanti ogni 20 del mese, a partire da luglio, direttamente sul proprio conto corrente bancario. La richiesta potrà essere fatta anche per più figli: in questo caso si dovranno presentare domande diverse e non una cumulativa. Si tratta di un DDL firmato da 50 senatori del Gruppo Parlamentare del PD ed adesso si attendono le valutazioni del caso e la verifica della fattibilità. In caso di invio postale fa fede la data di spedizione. Ci auguriamo che la Regione prosegua in questa direzione”.