Bonus Luce E Gas: Come Richiederlo

Tale domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro il termine inderogabile del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno al nucleo familiare. L’erogazione del bonus potrebbe essere rinviata a dicembre 2016 nel caso i cui i Comuni di residenza non abbiano trasmesso entro il 31 maggio scorso, tutti i dati relativi alle domande per l’assegno famigliare per famiglie con tre figli minori. La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall’entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido. CAGLIARI. Le famiglie numerose rischiano di non aver alcun sostegno economico dalla Regione. Tra le agevolazioni fiscali confermate c’è quella che prevede, a partire dal prossimo 1° gennaio, l’esenzione dai ticket sui farmaci per le famiglie numerose. Questa proposta è stata realizzata, più o meno, due anni fa e finalmente, nel prossimo mese verrà approvata.

I 5 milioni di euro destinati al finanziamento dei buoni vacanza sono terminati: lo ha annunciato il Ministro al Turismo Michela Vittoria Brambilla che dichiara di aver già predisposto l’atto di rifinanziamento del progetto per il prossimo anno. Bonus elettricità: già esistente per alcuni utenti particolarmente disagiati. I limiti di reddito utili a percepire questo eventuale bonus è di 50mila euro di ISEE. Vi saranno aiuti alle famiglie a basso reddito 2015? Irpef. Non c’è pertanto alcuna distinzione fra reddito dipendente e di lavoro autonomo. Il modulo debitamente compilato va presentato al sostituto d’imposta e cioè al datore di lavoro o all’ente previdenziale pensionistico. Il bonus di 300 euro mensile non viene pagato in contanti alla lavoratrice madre, ma consiste in un contributo per il servizio di baby-sitting che verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro (c.d. Il bonus che spetta a lavoratori dipendenti e pensionati a basso reddito, verra’ erogato a febbraio 2009 attraverso i datori di lavoro e gli enti pensionistici. Ora è stato anche saccheggiato, visto che gli hanno rubato lavatrici ed arredi. Come per i lavori di manutenzione e restauro delle abitazioni, anche per gli interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica è possibile fruire di detrazioni fiscali.

LUCCA – Anche il comune capoluogo sarà presto inserito nell’apposito elenco degli asili nido in cui è possibile usufruire del bonus rilasciato dall’Inps. Ma il Comune di Perugia ha ritardato senza motivo i bandi degli asili pubblici. Il Riepilogo è sempre disponibile al termine della sequenza ma ovviamente presenterà più o meno dati, a seconda del livello di completezza di inserimento degli stessi. Il risultato e’ arrotondato alla seconda cifra decimale. Nel primo caso andrà riportato nel rigo RN40 (imposta a debito) il debito Irpef diminuito del bonus, nella seconda ipotesi la quota residua di bonus andrà indicata nel rigo RN41, colonna 1, mentre il rigo RN40 non sarà compilato. Quando il bonus è in corso di erogazione, sono evidenziati nella bolletta, nella sezione ‘totale servizi di rete – quota fissa’, sia l’avvenuta ammissione alla compensazione, sia il dettaglio dell’importo relativo all’applicazione del bonus. Se la detrazione risulta di ammontare superiore all’irpef lorda, diminuita delle detrazioni spettanti per carichi di famiglia e oneri, è riconosciuto un credito di ammontare pari alla quota che non ha trovato capienza.

Sulla carta quella del Bonus Famiglia sembra un’ottima opportunità per le famiglie in difficoltà. Il bonus sarà erogato direttamente sulla bolletta di uno dei servizi forniti da Egea, a scelta del cliente: energia elettrica, gas metano, acqua o teleriscaldamento. Gruppi d’Acquisto Solidale (GAS). La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato. Il bonus viene così trasferito in continuità sul nuovo contratto di fornitura elettrica (che deve essere attivo) fino alla scadenza originaria del diritto. Da giugno 2016, sempre se il Governo provvederà a rendere definitiva l’inziativa, potrebbe essere quindi concessa la nuova social card 2016 con aiuti fino a 404 euro per le famiglie con 5 componenti di cui almeno 1 minore. Ora la palla passa al governo Gentiloni, che dovrà varare i necessari decreti attuativi. Una bella notizia, perché consentirà alle famiglie che ne avranno diritto di risparmiare sino a 1000 euro l’anno. Gli assegni familiari erogati dai Comuni sono comunque pagati dall’Inps, ma vengono concessi solo per le famiglie che hanno almeno tre figli minori e che dispongono di redditi limitati. Il bonus, sottolinea l’Istat, in questo modo non si è concentrato sui redditi più bassi.