Famiglie Numerose, Arriva Un Bonus Da 500 Euro (18/02/2017)

Bonus famiglia 2017, 800 euro per il bebSul fronte del concorso scuola, il 30 e il 31 maggio sono i giorni dei candidati per la scuola primaria e la scuola dell’infanzia, cala il sipario sulla prima frase di queste operazioni. Fino al 30 maggio è poi possibile presentare le domande per la seconda fase dei movimenti da parte dei docenti. Gli importi del bonus saranno diversi a seconda del reddito e dei componenti della famiglia. Dalla rinnovata rottamazione delle cartelle di Equitalia, alle agevolazioni per le nuove assunzioni, fino alla conferma dei bonus per le ristrutturazioni e l’efficientamento energetico. Il bonus famiglia rientra nel Programma di interventi economici straordinari a sostegno delle famiglie con parti trigemellari e con numero di figli pari o superiore a 4 definito con DGR n. Il bonus è previsto per le famiglie con ISEE non superiore a 8.107,5 euro o per famiglie numerose (con più di 3 figli a carico) con ISEE non superiore a 20mila euro.

In questo caso i genitori devono avere un’età non superiore ai 35 anni. Anche in questo caso la domanda dovrà essere presentata mediante il Caf. Nel caso di coniuge fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta per intero a quest’ultimo. Con il Messaggio 5661/2014 l’INPS ha ufficialmente comunicato che in arrivo una nuova forma di assistenza per per disoccupati e pensionati. Il 28 settembre parte allora un altro messaggio di posta elettronica con la richiesta di sollecito: anche questa rimane inascoltata. Un’apertura del segretario del Pd che ha parlato anche di “pari dignità” tra alleati. Viene rinnovato l’ecobonus fiscale per interventi di efficienza energetica per tutto il 2018. La cattiva notizia però è che dal primo gennaio scende dal 65% al 50% per infissi, schermature solari e sostituzioni di caldaie a condensazione. Il bonus, infatti, doveva essere introdotto dal Governo Renzi con la precedente Legge di Stabilità 2016 insieme ad altre novità importanti, attuate poi in via definitiva, come l’abolizione della TASI sulla prima casa, l’IMU agricola, Imu imbullonati. Ogni utente interessato deve quindi informarsi presso il proprio gestore o direttamente presso le autorità idriche competenti (istituite dalla regione dal 2013 al posto delle vecchie Ato).

Il Voucher maternità, introdotto dalla legge Fornero 2011 per il trennio 2013 – 2015, consiiste in un contributo economico destinato alle mamme che rinunciano alla maternità facoltativa e rientrano al lavoro. Ci sono bonus per i nuovi nati – si ragiona di 700 euro per ogni bambino che nascerà tra il 2013 e il 2015 – e bonus per le famiglie già numerose che contano almeno quattro figli a carico. I potenziali destinatari della misura nel 2015 erano circa 2 milioni, ma di questi nuclei, solo il 32,2% ha effettivamente richiesto di accedere al bonus elettrico per disagio economico. ISEE inferiore per il 2015 a 8.555,99 euro. Infatti, l’importo dell’assegno al nucleo familiare viene ricalcolato ogni anno, in base alla variazione dell’indice ISTAT; l’importo confermato per il 2018 è pari a 141,30 euro mensili, riconosciuti per 13 mensilità. Ciascuna regione può decidere se e quando prevedere di bonus, il limite di reddito e la composizione del nucleo familiare.

Se all’interno della famiglia con tre gemelli sono presenti altri figli, la stessa può beneficiare solo di una delle due diverse forme di contributo. Riguardo alla struttura accreditata è necessario sia già utilizzata dalla famiglia o di prossima utilizzazione. Un’iniziativa – annota Rossi – che si somma al prestito sociale già finanziato con 5 milioni, dove sono le associazioni del terzo settore e non le banche a venire in soccorso di chi si trova in difficoltà per ripartire. Le famiglie non dovranno fare alcuna ulteriore domanda rispetto a quella già presentata ai fini della concessione dell’assegno per i tre figli minori. Per il 2017 sarà, se spettante nella misura intera, di 141,30 euro mensili per un importo totale annuale di 1836,90 euro. Per le famglie con redditi tra 30.000 euro e 50.000 euro, la misura del bonus viene ridotta progressivamente fino al suo azzeramento. Il costo annuo bloccato è di 883,13 euro, con zero costi di attivazione.