“Il Comune Punti Sui Bonus Alle Famiglie”

La famiglia infatti, per rientrare tra le categorie alle quali spetta il bonus, dovrà essere composta da almeno 3 figli che devono risultare a carico del richiedente. Il principio generale comporta anche che chi è a carico di un altro soggetto non può a sua volta richiedere autonomamente il bonus. La regolazione viene adeguata anche per quanto riguarda il livello Isee massimo per poter accedere all’agevolazione. Le agevolazioni per le famiglie, che si apprestano ad accogliere un bimbo nel loro nucleo famigliare, riguarderanno solo ed esclusivamente coloro che non riescono a superare sia i venticinque mila euro all’anno che i settemila nel reddito ISEE. Siamo in attesa di un altro bimbo? Se questi ultimi hanno potestà su più di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo). Sarà l’Inps a valutare i requisiti. Prima di accreditare il bonus, l’INPS verificherà la sussistenza dei requisiti e la correttezza della richiesta. La prima proposta che faremo dopo il voto non sarà un bonus, che pure difendo, ma il servizio civile per i ragazzi e le ragazze. Non vengono, ovviamente, computate le provvidenze economiche per invalidità civile, cecità civile e sordomutismo che, come noto, sono escluse da imposizione IRPEF.

c1 [cd bonus vcd]Se vuoi saperne di più su questo particolare bonus famiglia, leggi “Bonus baby sitter e asilo nido: cosa sono e come richiederli”. C’è da sperare che il nuovo esecutivo faccia meglio e più in fretta di quello guidato da Matteo Renzi, che in molti casi non ha tradotto in pratica le promesse messe nero su bianco nelle precedenti leggi di Stabilità. Solitamente, i checkbox sono mostrati sullo schermo come dei quadrati che possono contenere spazio bianco (quando non sono selezionati), segno di spunta (quando sono selezionati) o un quadrato (indeterminato). Per ridurre le bollette di luce e gas di clienti in condizioni di disagio economico e di disagio fisico, in Italia, infatti, da tempo stati introdotti appunto questi bonus dal Governo e resi operativi dall’Autorità, con la collaborazione dei Comuni. Grazie alla carta acquisiti 2017, le persone beneficiarie, possono utilizzare il contributo di 40 euro al mese, 80 euro a bimestre, per acquistare la spesa alimentare, sanitaria, pagare le bollette di luce e gas.

La carta verrà data ogni due mesi e ci sono 40 euro al mese da spendere ( 80 ogni 2 mesi) per . La nuova carta si affianca a quella “ordinaria” che continua ad essere rilasciata e a funzionare, anche nei comuni dove parte la sperimentazione. Anche per oggi abbiamo concluso questo servizio online, tuttavia, siete invitati a continuare a seguirci per tenervi informati e aggiornati sulle novità della legge di stabilità 2016, cliccando il tasto ‘Segui’ in alto a destra vicino al nome dell’autore. Per coloro il cui reddito è compreso tra i 30.000 ed i 50000 euro, il contributo avrà un importo inferiore. Poichè il contributo è regionale, molti Comuni potrebbero aver contattato direttamente le famiglie interessate. Torna il Bonus Teleriscaldamento per le famiglie in difficoltà. Per avere tutte le informazioni sui nidi comunali è a disposizione il sito del Comune mentre per ottenere il bonus nido si può andare su quello dell’Inps. Il voucher di 150 euro sarà un aiuto per il pagamento della retta mensile dell’asilo nido che il bambino sta frequentando.

Se a questo non seguira’ pagamento entro 60gg, la banca/finanziaria potra’ chiedere l’intervento al fondo. Dovrebbe essere sostituito da un fondo “nuovi nati” che al momento, però, non è ancora operativo. Il fondo integrativo statale per la concessione di borse di studio nel 2018 viene incrementato di 10 milioni di euro. Nell’ambito di tale fattispecie l’Istituto eroga il bonus di 1.000 euro in un’unica soluzione direttamente al genitore richiedente. Quando il bonus viene concesso, in bolletta viene inserita un’apposita comunicazione. Sconti telefono, luce, gas: sono agevolazioni fiscali previste per le famiglie a basso reddito che prevedono una riduzione o uno sconto in bolletta. Un’altra buona notizia, dunque, per i bilanci delle famiglie in tema di servizi essenziali erogati da un’azienda a partecipazione pubblica. Non è previsto il versamento di denaro contante alle famiglie. Unione Europea, oppure ancora alle donne con status di rifugiate politiche o in possesso di permesso di soggiorno europeo di lungo periodo.