Il Decreto Pubblicato In Gazzetta Ufficiale

Denominato ufficialmente premio alla nascita, il “bonus mamma domani” è stato approvato per contribuire alle spese antecedenti all’arrivo del nuovo nato: consiste in 800 euro, erogati una tantum. E la ragione è semplice: il bonus mamma è un supporto economico pensato per sostenere le famiglie nelle spese dei primi mesi, dunque è essenziale che l’assegno arrivi velocemente. Un altro cambiamento è il tempo di erogazione del Bonus Bebè che fino ad ora veniva corrisposto fino al terzo anno di età. Ora invece le cose cambiano e il bonus verrà erogato solo fino al compimento del primo anno di età . Nelle settimane passate avevo pertanto deciso di fare domanda tramite l’Inps per il bonus infanzia”. Le lavoratrici dipendenti e iscritte alla Gestione Separata possono presentare la domanda negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità. Assegno di maternità 2018 dello Stato: La domanda va presentata per via telematica all’INPS entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia. Un contributo economico mensile da utilizzare per pagare la baby sitter o un asilo nido nel caso in cui le mamme lavoratrici decidano di rinunciare al congedo parentale (la cosiddetta maternità facoltativa).

Si tratta di un contributo economico che lo Stato riconosce alle mamme che, dopo la maternità, tornano a lavoro entro i successivi 11 mesi senza aver terminato o iniziato il periodo di congedo parentale. Si tratta di un voucher che le imprese pubbliche o private potranno erogare direttamente ai propri dipendenti. Ma vediamoli nel dettaglio tutti questi bonus su cui le famiglie possono contare per alleviare i propri disagi economici. Nel giorno in cui il centro sinistra in Consiglio Regionale cancella il bonus famiglie numerose, a Villasor, spuntano ulteriori 71 mila euro di finanziamento regionale (su un totale di 160 mila euro e piu’) per la gestione dei minori stranieri. La gestione operativa del sussidio è affidata ai Comuni, che analizzano le domande pervenute, e all’INPS, che effettua i controlli delle posizioni dei soggetti richiedenti. I voucher baby sitter o bonus nido, possono essere richiesti per un totale di sei mesi e tre mesi per le mamme lavoratrici iscritte alla gestione separata. Il tutto può essere eseguito in giorni e orari a totale e libera scelta dell’iscritto/a. Il modulo, sottoscritto, deve essere presentato entro 10 giorni ad un qualunque sportello della Banca Intesa San Paolo, presso il quale deve essere effettuato il versamento dell’importo a proprio carico.

Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare non deve essere superiore a 6.713,93 euro annui. Questa non è comunque necessaria se, successivamente alla domanda di assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori, è stata già presentata una DSU nell’anno 2015 o 2016 in cui siano presenti almeno quattro figli minori. L’iter del procedimento era rimasto bloccato a seguito di un ricorso amministrativo presentato dall’Associazione nazionale famiglie numerose, che contestava i criteri per la partecipazione al bando, in particolare il requisito che i figli dovessero essere minorenni. L’agevolazione dovrebbe essere tuttavia modulata sulla base del reddito effettivo e del numero dei figli e degli altri familiari a carico (anziani compresi). Ogni anno vengono stabiliti gli importi massimi e requisiti di reddito per accedere a tali misure di sostegno, in base all’andamento dei prezzi e quindi del costo della vita. Per conoscere quali sono i documenti richiesti e tutti i dettagli sul bonus mamme domani 2017 si consiglia la lettura dell’articolo di approfondimento.

Questi soggetti possono iscriversi all’iniziativa entro Giugno 2017 quindi i servizi fruibili potranno cambiare ed aggiungersi via via. Coloro che nel corso dell’anno 2010 hanno usufruito del bonus energia riceveranno, presso il proprio domicilio a mezzo posta, una lettera con il modulo di domanda. Il modulo per la richiesta del bonus famiglie qualora il beneficio non venga erogato dal sostituto d’imposta. Bonus straordinario per famiglie. Buone notizie per le famiglie che potranno usufruire nel di questo aiuto molto importante. Il cantiere è imminente: nel 2018 l’opera, finanziata dalla Regione con 1,6 milioni, prenderà il via». Ecco l’articolo di approfondimento dedicato all’abolizione di Imu e Tasi e a chi dovrà ancora pagare quest’imposte. Chi ha un Isee inferiore ai 7mila euro riceverà l’importo raddoppiato. Beneficiarie saranno dalle 500 alle 700 famiglie: potranno avere un rimborso sulle cartelle grazie alla quota di 227 mila euro destinata al capoluogo su un totale regionale di 2,3 milioni.

L’ipotesi è un sostegno annuale di 700 euro, a cui se ne aggiungeranno altri 170 per ogni altro figlio oltre il quarto. Presentato dal Ministro Scajola il bonus per l’energia elettrica: un bonus anche per le famiglie con 4 o più figli che impiegano una potenza fino a 4,5 KW . L’Autorità per l’Energia fa sapere che sono circa 2,9 milioni le famiglie che potenzialmente potrebbero beneficiare del bonus elettrico e 2,3 milioni del bonus gas, rispettivamente l’11,5% il 9,2% delle famiglie italiane. Tra il 2012 e il 2014 non tutti ci hanno rimesso, visto che i redditi dal secondo all’ottavo decile sono aumentati tra lo 0,6% e l’1,5% reali. Agevolazioni TASI e IMU: per il 2016 sono allo studio agevolazioni su Tasi ed Imu, aggiorneremo questo paragrafo quando diverranno effettive. Un terzo di quelle che già beneficiano dell’assegno per almeno tre figli minori. Un fondo già esistente che è stato rifinanziato. Il valore massimo dell’aiuto, in ogni caso, è di 600 euro mensili (“per le lavoratrici part-time il contributo è ricalcolato in proporzione alla minore entità della prestazione lavorativa”). A quanto ammonta. 800 euro una tantum. Verrà riattivato il contributo? Ci siamo cimentati in una simulazione scaricabile qui nella speranza di riuscire, con una semplice tabella, a fugare i primi dubbi interpretativi, rimandando poi ad una simulazione interattiva on-line sviluppata da Handylex e che fornisce una risposta automatica.