INPS: Bonus INFANZIA

FERMO – Con una delibera di Giunta, il Comune di Fermo ha aderito al Bonus Infanzia. Bonus mamma domani di 800 euro come premio alla nascita ma anche premio all’adozione. Bonus Mamme Domani 2017: è un bonus da 800 euro per le donne incinta arrivate al settimo mese di gravidanza. Ha un valore di 800 euro e non concorre alla formazione del reddito complessivo. Social card per disoccupati 2017: nuclei familiari a basso reddito ISEE con almeno un componente senza occupazione e un minore. Bonus famiglie numerose 2016: un bonus per aiutare le famiglie, a chi spetta, quali sono gli importi e le differenze con la social card. La richiesta per ottenere quest’assegno destinato alle famiglie numerose va effettuata rivolgendosi al proprio Comune di residenza. La carta sarà poi caricata all’inizio di ogni bimestre, con inizio il bimestre successivo alla richiesta (per esempio se la richiesta viene fatta a Gennaio o Febbraio il primo accredito sarà fatto nel bimestre Marzo-Aprile).

Per l’anno 2017 il limite di reddito è pari a 5.824,91 euro annui e 11.649,82 euro, se il soggetto è coniugato. Per il 2017 è stato confermato anche il voucher babysitter pensato per le mamme che al termine della maternità decidono di tornare subito al lavoro. Se questi ultimi hanno potesta’ su piu’ di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo). Oltre a non avere un ISEE elevato, bisogna essere in possesso di altri requisiti che permetteranno, ad una famiglia, di poter riuscire ad ottenere questa particolare agevolazione. Per avere un quadro chiaro a livello nazionale bisognerà probabilmente aspettare la composizione e i primi giorni del nuovo governo: il ministero di riferimento è quello dell’Economia. In caso di gemelli il reddito sarà assegnato per ciascun bambino. Invece, per le dipendenti autonome registrate alla gestione separata il decorso sarà di 3 mesi.

Assegno terzo figlio: 80 o 160 euro al mese per i cittadini che hanno a carico almeno 3 minori. Esenzione ticket: riconosciuta ai cittadini per basso reddito, gravidanza, patologie croniche, tumori, invalidità, diagnosi precoce dei tumori e test HIV. Si potrà utilizzare in tutti gli asili nido comunali o in quelli accreditati per farlo (tra i convenzionati con il Comune). Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. Come detto, il beneficio è concesso dal Comune ed è pagato dall’Inps con due rate semestrali. L’importo dell’assegno viene rivalutato dal Comune ogni anno in base all’adeguamento ISTAT. Di fatto l’agevolazione sarà disponibile dal 2018 perché le iscrizioni ai nidi comunali sono state chiuse lo scorso 4 maggio. Il tempo delle iscrizioni si avvicina. I comuni devono decidere come gestire i fondi di loro competenza (ripartiti a cura delle Regioni) e pubblicare entro il 30/9 di ogni anno un bando che definisca le modalità di accesso.

Il progetto comporterà la presa in carico di specifici impegni da parte delle famiglie destinatarie di questa risorsa economica. Oltre al bonus famiglie numerose 2016, la Legge di Stabilità ha istituito ( o riconfermato) diverse agevolazioni per le famiglie più numerose. C’è inoltre l’assegno per le famiglie numerose che può essere richiesto dalle famiglie con almeno tre figli minori e reddito Ise entro certi limiti, e consente di ricevere 13 mensilità una tantum. La domanda di beneficio è consentita alle lavoratrici aventi diritto al congedo parentale; infatti l’accesso al nuovo beneficio presuppone la rinuncia a mesi di congedo parentale corrispondenti alle mensilità di beneficio concesse. Il contributo di 1800 euro è erogato anche in caso di adozione e viene liquidato in un’unica soluzione dopo l’approvazione della domanda. Il richiedente potrà inserire i dati anche in tempi diversi – mantenendoli o modificandoli – e di renderli ufficiali solo a conclusione della compilazione.