Manuale D Uso Per L Utilizzo Delle Funzionalità Di Acquisizione Delle Domande Di Bonus Infanzia

Bonus gas: già in vigore dal 2009. Possono usufruirne clienti con ISEE non superiore a 7.500 euro o 20.000 euro se vi sono 4 o più figli a carico. Dentista sociale 2017: è un’agevolazione che spetta a chi ha un basso reddito ISEE, inferiore a 8.000 euro, a chi ha l’esenzione dal ticket sanitario e alle done in gravidanza. Il Bonus Idrico è un’agevolazione destinata ai cittadini a basso reddito e alla famiglie numerose o in difficoltà, e permette di ottenere uno sconto sulla bolletta dei consumi dell’acqua. L’importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un’unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di nascita o di adozione, compilando direttamente presso le banche l’apposito modulo. Ai fini dell’ottenimento dell’assegno, non è necessario presentare un’altra domanda ulteriore rispetto a quella già presentata ai fini della concessione dell’assegno per i tre figli minori. Si chiama Bonus tre figli ed è un’altra delle misure economiche a sostegno delle famiglie.

Il bonus famiglie numerose 2016, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015, è una misura economica a sostegno del reddito dei nuclei familiari con 4 o più figli minori. Fino a 35mila euro di reddito complessivo familiare annuo: il reddito-soglia varia in funzione del numero di componenti del nucleo familiare e della loro condizione (pensionato, portatore di handicap e così via). Bonus acqua: bonus per famiglie a basso reddito i cui importi sono stabiliti localmente essendo la fornitura di acqua gestita nei singoli territori. I residenti che facciano parte di una famiglia qualificata come «a basso reddito». Il Bonus Famiglia è di 900 euro, “una tantum” per le famiglie con parti trigemellari, mentre per le famiglie con quattro o più figli è di 125 euro “una tantum” a figlio. A volte decidere di mettere su famiglia è difficile. Tale iniziativa, già annunciata dal ministro Ministro Lorenzi, vuole incentivare le giovani coppie a fare figli nonostante il Paese sia fortemente danneggiato dalla crisi economica e caratterizzato da politiche sulla famiglie a volte troppo inique. Questo bonus per le situazioni di fragilità va sommato ai fondi già destinati a questo capitolo di spesa».

Ad essere esclusi dalla platea di possibili beneficiari sarebbero anche quei nuclei che sono al di sotto della soglia di povertà (ISEE pari o inferiore a 3000 euro all’anno), per i quali sono già previsti altri sussidi. Per l’anno 2017, risultano stanziati quattordici milioni, per il prossimo anno (2018), saranno previsti ventiquattro milioni di fondi, sotto forma di prestiti a famiglie non possedenti dei requisiti necessari per poter accedere ad un finanziamento pari a diecimila euro. Rifinanziato il bonus di 500 euro per i 18enni – Viene infine rifinanziata la Carta elettronica per i giovani residenti nel territorio nazionale che compiono i diciotto anni di età. Le apparecchiature che permettono l’accesso al bonus devono essere indispensabili per le funzioni alimentare, respiratoria e/o urinaria del paziente. In tutti questi casi l’ISEE deve essere inferiore a 6.713,94 euro annuo. L’erogazione avviene tramite accredito di una specifica “componente tariffaria compensativa” espressa in euro. Infine: nessun componente del nucleo familiare deve aver immatricolato veicoli di cilindrata superiore a 1300 cc nell’ultimo anno. Altro requisito è afferente la composizione del nucleo familiare: deve essere costituito da almeno un genitore con 3 o più figli minorenni.

Questo bonus deve essere richiesto mediante il CAF oppure all’Inps. Nell’ipotesi esterna, un contribuente che abbia quattro figli a carico e un’imposta completamente neutralizzata dalle altre detrazioni spettanti avrebbe diritto ad un credito di 1200 euro, pari all’intero bonus. Sono due milioni i nuclei familiari che potrebbero ottenere degli sconti e non li richiedono, secondo uno studio di 15 associazioni dei consumatori realizzato nell’ambito del progetto Bonus a sapersi. Al momento non sappiamo se uno dei due contributi escluda l’altro. Invio delle domande per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto dei servizi per l’infanzia. Pane, pasta, libri scolastici, mutui…Siamo sicuri di essere di fronte a un provvedimento per le famiglie? Dopo un lungo lavoro con le autorità, le richieste di Anfn sono state finalmente prese in considerazione, alle maxi famiglie riservato un trattamento più equo. Attualmente non ci sono specifici bonus a favore delle famiglie numerose. Per fruire del fondo ci si deve rivolgere direttamente ad una delle banche aderenti, informarsi bene delle caratteristiche del mutuo di interesse ed eventualmente chiederne l’accesso presentando una specifica modulistica che si può anche scaricare dal sito dell’ABI.