Nuove Agevolazioni Per Le Famiglie Con Figli: Ecco Tutti I Bonus

Le nuove famiglie con almeno un componente di età inferiore ai 35 anni e che presentano altri requisiti (come il basso reddito o la precarietà lavorativa) possono ottenere un mutuo agevolato per l’acquisto di una casa. Il suddetto bonus servirà quindi per aiutare tutte quelle famiglie che si trovano in una condizione economica che non risulta essere ottima, ovvero dove il reddito non supera determinate soglie. Attraverso l’ISEE, le famiglie a basso reddito, anche quelle senza figli, possono richiedere delle prestazioni agevolate, il cui accesso è determinato sulla base di requisiti soggettivi ed economici. Esso, infatti, tiene conto di reddito, patrimonio mobiliare e patrimonio immobiliare in relazione al numero dei componenti del nucleo famigliare. Concordo con il lettore che uno dei prossimi capisaldi dovrà proprio essere il confine netto dei bonus per famiglie e dei bonus per piccolissime imprese. Inps (Istituto nazionale di previdenza sociale) ha definitivamente avviato la procedura per l’assegnazione del cosiddetto bonus famiglie numerose. Mentre, il bonus baby-sitter prevede i voucher emessi dall’istituto nazionale della previdenza sociale del valore di 600 euro, per un arco di tempo di 6 mesi.

Peccato però – prosegue la consigliera del PD – che non siano stati stralciati i 3 milioni di Euro che si sarebbe dovuto destinare al Bonus per le famiglie numerose. In particolare la carta famiglie numerose, sarebbe dovute essere un nuovo bonus acquisti per famiglie con 3 figli riservato ai nuclei familiari composti da 3 a più figli, da rrichiedere al Comune tramite specifico modulo domanda. In alternativa al diretto accesso al sito la domanda può essere presentata rivolgendosi alle sedi INPS territoriali per fruire di procedure telematiche assistite. La richiesta puo’ essere inoltrata alla propria banca, se aderente all”iniziativa, entro il 31 Luglio 2012. La domanda puo’ essere presentata solo da chi non abbia gia’ usufruito della sospensione. Intanto già a luglio l’Inps ha comunicato di aver terminato i 20 milioni a disposizione per quest’anno e che sarebbe stato inutile inoltrare altre domande online, perché non sarebbero comunque state accettate.

Per l’anno 2017, risultano stanziati quattordici milioni, per il prossimo anno (2018), saranno previsti ventiquattro milioni di fondi, sotto forma di prestiti a famiglie non possedenti dei requisiti necessari per poter accedere ad un finanziamento pari a diecimila euro. Il bonus, proveniente dalla regione veneto, è previsto per le famiglie con 4 o più figli under 26 a carico e per chi ha avuto tre gemelli. Dal punto di vista finanziario, il provvedimento sarebbe utile ad abbassare il costo del figlio ben oltre i 3 anni per come sono impostate le agevolazioni oggi. Elaborata dunque la sconfitta, Renzi ha parlato di riforme in vista della campagna elettorale che – dice – comincerà “tra pochi mesi”. Non a caso anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi è tornato oggi a parlare a grandi linee di un “segnale” sul quoziente familiare. Con il testo unico sulla famiglia andremo anche in questa direzione». Spetta anche gli stranieri. Tra i requisiti richiesti per i maggiori di 65 anni e i minori di 3: avere cittadinanza italiana, o la cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, oppure, cittadinanza extracomunitaria ma con permesso di soggiorno CE.

Io sono disoccupata da 6 anni .. I voucher hanno un valore pari a 600 euro mensili e sono riconosciuti per un massimo di sei mesi. L’assegno spetta per ogni figlio. Va ad affiancarsi alle carte acquisti ma per la sua effettiva fruizione occorre aspettare un decreto ministeriale. La carta acquisti e’ una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene “caricata” a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. L’importo del contributo è di massimo 600 euro mensili. Per l’acquisto dei servizi di baby sitting, l’Istituto corrisponderà alla lavoratrice madre 600 euro in Voucher per ogni mese di congedo parentale al quale la stessa rinuncia. Assegno di maternità 2018 dei Comuni va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dalla sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido. Esenzione tasse e agevolazioni fiscali su bollette 2016: queste agevolazioni sono diverse da Comune a Comune e da ente ad ente. Sarà possibile usufruire dell’assegno fino al 31 dicembre dell’anno in cui si verifica il requisito del valore Isee o fino all’ultimo giorno del mese in cui in famiglia sono presenti 3 figli minori.

Nel primo caso andrà riportato nel rigo RN40 (imposta a debito) il debito Irpef diminuito del bonus, nella seconda ipotesi la quota residua di bonus andrà indicata nel rigo RN41, colonna 1, mentre il rigo RN40 non sarà compilato. Attualmente non ci sono specifici bonus a favore delle famiglie numerose. Se vi state chiedendo se esiste un bonus specifico riservato esclusivamente alle famiglie numerose, putroppo non c’è. Le modalità di presentazione delle domande sono quelle ordinarie: la richiesta di bonus maternità 2017 dovrà essere inoltrata in modalità telematica sul sito Inps con Pin dispositivo, tramite Contact Center Integrato o presso un patronato. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità. Per maggiori info, Associazione Bancaria Italiana. Per saperne di più consulta il sito di AMA Roma. Lo stesso Tremonti nel corso dell’incontro con Regioni ed enti locali, dopo avere definito il vertice a palazzo Chigi «costruttivo», afferma che il testo del decreto «è aperto» e l’entità delle risorse è ancora «da precisare». Non c’è ancora nulla di stabilito, la legge di bilancio è in fase di discussione in parlamento.

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