Qualcuna Ha Fatto O Farà La Richiesta Bonus Infanzia..

Bonus BebDi fronte al crollo della natalità in Italia, -12% dal 2010 al 2015, il governo pensa di inserire la misura nella prossima legge di stabilità e annuncia nuovi provvedimenti allo studio per conciliare famiglia e lavoro. L’Inps ricorda che la legge ha previsto il beneficio a partire dal 12 luglio scorso (giorno successivo alla chiusura del bando di ammissione). Se si supera questo termine l’assegno decorre dal mese di presentazione della domanda. La domanda per ottenere l’assegno può essere inviata a partire dal settimo mese di gravidanza e deve essere inviata in via telematica all’Inps e valendo per tutte le donne in gravidanza non è necessario allegare alla domanda del bonus l’Isee. Se la domanda viene presentata successivamente l’assegno viene erogato a decorrere dal mese di presentazione. Assegno di maternità 2018 dei Comuni va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dalla sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido. Le famiglie non dovranno fare alcuna ulteriore domanda rispetto a quella già presentata ai fini della concessione dell’assegno per i tre figli minori.

I figli conviventi e non devono avere un’età inferiore o uguale a 26 anni (27 non compiuti) ed essere a carico IRPEF. Il bonus si riduce a 100 euro per i figli a carico fino ai 26 anni. I requisiti: viene data agli anziani con più di 65 anni d’età o i bimbi con meno di tre anni (il titolare sarà quindi uno dei genitori) a determinate condizioni. Nei prossimi tre anni il governo costituirà un fondo di 60 milioni di euro che servirà a garantire i prestiti a tasso agevolato a favore delle famiglie in attesa di un figlio. Il beneficio è riconosciuto a residenti in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria, e agli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o, di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari. Una delle prime cose legali che si possono fare per pagare meno tasse però, è quella di controllare se abbiamo diritto a delle esenzioni, a delle agevolazioni fiscali o a dei bonus familiari.

Gli aventi diritto alla detrazione sono, ovviamente, i proprietari degli immobili ma non solo. Prendiamo ad esempio due lavoratori che guadagnano 24mila euro ciascuno, entrambi avranno diritto al bonus. Voucher asilo nido e baby sitter: è un’agevolazione di 600 euro al mese (totale 3.600 euro) per sei mesi massimi che spetta alle mamme lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata INPS che tornano al lavoro dopo la maternità obbligatoria. Mamme in gestione separata: 3 mesi di contributi versati nei 12 mesi precedenti l’inizio del congedo obbligatorio ordinario, ossia, dall’ottavo mese di gravidanza o maternità anticipata in caso per esempio di gravidanza a rischio. Voucher Babysitter’, alternativo al congedo parentale. Questa riforma ha infatti introdotto il congedo di paternità obbligatorio e un bonus economico da concedere alla lavoratrice madre per consentirle di riprendere quanto prima l’attività lavorativa. Rimangono fruibili il fondo di garanzia “prima casa” che ha sostituito da tempo il vecchio fondo “mutui giovani coppie” e che consente di accedere a garanzie statali, e il cosiddetto “plafond casa” con agevolazioni decise dalle banche che aderiscono volontariamente.

Nel caso di più figli, le lavoratrici possono inoltrare la domanda per ogni figlio e in caso di part-time, si potrà comunque usufruire del contributo, ma in misura riproporzionata all’entità della prestazione lavorativa. Per ciascuna tranche gli interessati dovranno compilare un modulo che potrà essere reperito presso gli uffici della Pubblica Istruzione e sul sito internet del comune di Alessandria, www.comune.alessandria.it. Si sa solo che sarà emessa dai Comuni, che avrà durata biennale, e che potrà esser utilizzata anche per creare gruppi di acquisto nazionali e per fruire di servizi pubblici (trasporti, cultura, sport, turismo, etc.). REGIONI, TAGLI DA 4 MLD MA SI TRATTA – Insieme ai ministeri, le Regioni sono gli enti pubblici più coinvolti dalla spending review alla Renzi-Gutgeld. Cominciamo con Riccione: alla Promohotel, che gestisce l’operazione nella Perla Verde, sono già arrivate un centinaia di richieste. L’autorità garante per l’energia ed il gas ha definito, con provvedimento del 6/7/2009, i criteri per fruire del cosiddetto BONUS GAS che va ad aggiungersi al bonus energia già detto.

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