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Per tutti i bambini dati dal primo gennaio 2016 e fino ai tre anni di età, invece, è previsto un “buono nido” fino a mille euro. E’ concessa ai cittadini italiani residenti in Italia anziani o genitori di bambini di eta’ non superiore ai tre anni. I requisiti per questo bonus sono: essere cittadini italiani, o extracomunitari, residenti in Italia in possesso della Carta di soggiorno. Primo di essi risulta essere quello che riguarda scaricare la domanda direttamente dal sito web dell’INPS. Questa misura sarà indipendente dal reddito e, ha spiegato il ministro Costa, avrà le sembianze di un sostegno alla retta “declinato per mensilità”. L’assegno viene concesso dal proprio Comune di residenza, ma pagato dall’Inps. Ad ogni modo si fa presente che ogni Comune contempla l’adozione di un modello specifico. Nato a dicembre 2014, grazie a un emendamento alla legge di stabilità (nel dibattito in aula si era parlato di mille euro) il Bonus Famiglie Numerose per tutto il 2015 nessuno lo ha visto. In questa famiglia chi non ha reddito non è a carico di nessuno che ha reddito, perdono così la possibilità di recuperare un po’ di soldini.

massive bonus for aussie players - click for accessChi non avesse usufruito del bonus energia, potrà invece ritirare il modulo di domanda presso la sede del Servizio famiglia e politiche giovanili della Direzione politiche sociali dell’Assessorato, loc. Nella domanda i dati presentati saranno autocertificati, e spetterà all’agenzia delle Entrate effettuare i controlli su richiedenti e sostituti d’imposta. Poiché il valore ISEE richiesto per poter presentare domanda è stabilito fino a euro 20 mila, sono stimate in circa 330 le famiglie veronesi potenziali beneficiare del Bonus Famiglia. Tale agevolazione è destinata alle famiglie numerose che possiedono un reddito basso. Gran parte dei contenuti del decreto-legge sono comunque già operativi ed applicabili, in particolare quelli che riguardano la concessione dei bonus alle famiglie. Questa soluzione, tra l’altro è già in uso soprattutto al Sud (ad esempio Catania registra circa il 20 per cento di questa forma di anticipazione, mentre Milano è vicina allo zero per cento). Spesso lo Stato propone bonus e contributi sociali per le famiglie con difficoltà economiche. Riduzione del 50% del canone telefonico: per le famiglie a basso reddito è possibile richiedere sconti sul canone telefonico Telecom. Una volta superata l istruttoria, per le sole domande accolte è possibile effettuare, la rinuncia al beneficio acquisito o la scelta di un nuovo asilo (qualora il tipo di prestazione scelto fosse Contributo asilo ).

Per le spese sostenute nel 2008 è possibile ripartire la detrazione da 3 a 10 anni, a scelta del contribuente. Nel 2017 per le famiglie vengono stanziati 600 milioni di euro. Nel 2014 il bonus elettrico vale da un minimo di 72 ad un massimo di 156 euro; il bonus gas da 35 a circa 300 euro, il bonus per i malati con apparecchiature salvavita dai 177 ai 639 euro. Proprio partendo da questa indagine del 2014 l’amministrazione udinese ha deciso di voltare pagina. Il bonus Famiglia 2017 introdotto da Renzi, invece, è un premio straordinario per le famiglie con almeno 2 figli a carico e un reddito ISEE basso. Abbiamo il piacere di comunicare che è in distribuzione nei vari comuni veneti la documentazione per richiedere il bonus famiglie numerose ( e parti trigemellari ). La somma, corrispondente a 2 euro per ciascun abitante, sarà ripartita tra i comuni.

Si calcola che con 5 milioni, tanti ne saranno all’inizio stanziati per questa misura, potrebbero essere attivati prestiti per 20 milioni di cui potrebbero beneficiare in 10 mila. A essere fautori di un intervento pro famiglia è in particolare l’ala del governo di Area Popolare, capitanata da Beatrice Lorenzin e Enrico Costa. Si tratta una carta gratuita che si usa come una normale carta prepagata, con l’unico particolare che le spese vengono addebitate e saldate dallo Stato. Il beneficio consiste in una “garanzia di Stato” che puo’ arrivare a coprire il 50% della quota capitale, degli oneri -non superiori al 5% del capitale residuo- e degli interessi calcolati al tasso legale. Il beneficio viene concesso tramite bando. La nuova Legge di Bilancio 2018, decide ancora una volta di aiutare e sostenere determinati nuclei familiari, possessori di determinati redditi annui, da valutare tramite attestazione ISEE. NIDI GRATIS (BUOVA)- La Misura ‘Nidi Gratis’ prevede l’azzeramento della retta, con decorrenza maggio 2016. Anche per accedere a questo contributo è richiesta la residenza in Lombardia per entrambi i genitori, di cui almeno uno residente per 5 anni continuativi.