Welfare, Casa E Servizi Sociali Territoriali

Per beneficiare del Bonus idrico i cittadini compresi nella fascia di reddito stabilita per l’inclusione nel segmento protetto devono presentare una richiesta al Comune di residenza o ai Caf abilitati, che verrà poi inoltrata ad A2A Ciclo Idrico. Per quelle internazionali ci si riferisce al provvedimento di autorizzazione all’ingresso e alla residenza permanente rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali. Bonus asilo nido da 1000 euro all’anno per 3 anni anche per i bambini malati gravi che non possono frequentare, per questioni di salute, un asilo nido o pubblico. Per il 2018 lo Stato ha provveduto a confermare, aggiornare o modificare alcuni tipi di bonus che vengono riconosciuti ai contribuenti per sostenere il reddito familiare. Assegno di maternità importo e durata: l’importo dell’assegno viene rivalutato annualmente dall’INPS, per quest’anno è stato pari a 338,89 euro per 5 mesi. E’ stato posticipato al 31 dicembre il termine per presentare la domanda per il bonus idrico, il contributo a favore dei cittadini e delle famiglie in condizioni economiche disagiate. E’ predisposta dagli enti erogatori del servizio idrico con i Comuni ai quali si invia la domanda.

Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, occorre rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda. L’INPS si baserà infatti sulla domanda fatta nel 2015 per la concessione dell’assegno per i tre figli minori. Nel caso in cui vi sia un nuovo nato oppure uno dei figli abbia raggiunto la maggiore età in corso d’anno, il bonus verrà riproporzionato ai mesi di presenza dei 4 o più figli minori. Ciò che verrà presa in considerazione è ovviamente la dichiarazione ISEE e per rientrare nel range bisogna avere almeno due figli a carico. Si chiama Bonus tre figli ed è un’altra delle misure economiche a sostegno delle famiglie. Sempre a favore delle famiglie con tanti figli e un reddito basso, il Governo ha previsto delle misure di sostegno anche nella legge di Stabilità del 2016. Si tratta della “Carta Famiglia”. Contanti e bancomat: la Legge di Stabilità introdotta dal Premier Matteo Renzi prevede l’innalzamento del tetto unico sulle commissioni interbancarie.

Intanto, dopo il via libera arrivato giovedì da parte del commissario europeo agli Affari monetari Moscovic, il percorso della legge di Bilancio diventa più agevole. Tanto in Italia i contributi li danno solo agli extracomunitari. Sono previsti contributi anche per famiglie con uno o due componenti. Tra gli aiuti famiglie c’è sicuramente l’utilissimo Bonus Mamma Domani 2018, destinato a tutte le donne in gravidanza che possono richiederlo dal settimo mese di gravidanza o da coloro che stanno adottando un bambino. LEGGI ANCHE: come funziona il bonus Mamme Domani? Ogni bonus vale 50 euro. Il bonus puo’ essere richiesto dai cittadini residenti, lavoratori dipendenti e pensionati, incluse persone non autosufficienti, che facciano parte di un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore ai 35 mila euro l’anno. Per ottenere il bonus bisogna prima presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), documento che contiene informazioni anagrafiche e sul reddito, con la quale si calcola l’indicatore Isee sociosanitario del nucleo familiare. L’ammontare del bonus, quindi, varierà a seconda degli scaglioni Isee: si va da 2.500 (per chi ha un Isee fino a 20 mila euro) a 800 euro (per chi ha un Isee superiore a 50 mila). Assegni familiari dei Comuni: a chi spettano e come si richiedono”.

L’importo varierà in base al reddito complessivo della famiglia e al numero dei componenti, non coprirà tutta la spesa della vacanza ma una parte di essa. Per quanto riguarda gli asili pubblici e privati accreditati che ricevono finanziamenti pubblici, dovrà essere definita la soglia massima di partecipazione economica delle famiglie alle spese di funzionamento dei servizi educativi per l’infanzia. La carta va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all’INPS il quale inviera’ la carta inizialmente priva di fondi. Il bonus è uno sconto applicato alle bollette per 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Se la richiesta di rinnovo e’ presentata in ritardo essa viene trattata come se fosse la prima (quella di ammissione), e si seguono i tempi e i modi della prima attivazione. In ogni caso essa non puo’ superare i 75.000 euro.

I bonus saranno suddivisi in due gruppi: per le persone con reddito ISEE non superiore ai venticinque mila euro, l’assegno del bonus sarà pari a centosessanta euro per il primo figlio, con l’aggiunta di ottanta euro per il secondo. Per il momento la cifra destinata ai buoni vacanza ammonta a 5 milioni di euro. Sono 10 i milioni in più da destinarsi al fondo statale per le borse di studio universitarie. Tale beneficio, è erogato e fissato su base regionale, per cui ogni Regione delibera ogni anno quali sono le condizioni e i requisiti di accesso da parte delle famiglie e soprattutto il limite di reddito ISEE. La cosa migliore è verificare che cosa prevede la propria regione. In che cosa consiste? Il progetto comporterà la presa in carico di specifici impegni da parte delle famiglie destinatarie di questa risorsa economica. Consigliamo di aggiungere tra i preferiti questo articolo sui vari sconti e bonus famiglie che aggiorniamo frequentemente con i riferimenti necessari trattati in articoli separati.